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Gli Zen Circus sul palco del Color Fest

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Magia sotto l’eclissi: la seconda giornata del Color Fest 2026 tra albe intime e notti senza fine all’insegna della musica live


La seconda giornata del Color Fest si apre davvero all’alba, regalandoci uno dei momenti più magici dell’intero festival. Sono appena le 7:30 del mattino quando Cosmo sale sul Palco Pineta: l’atmosfera è incredibilmente intima, ma nonostante l’orario insolito l’area è già gremita di persone. Una dimostrazione chiara che al Color Fest si parte presto pur di vivere emozioni uniche e irripetibili.

Il pomeriggio riparte subito a ritmi serrati. A scaldare i motori ci pensa l’indie rock dei Cool Cats, giovane band emergente che sa come intrattenere la folla. Subito dopo, il pubblico si riversa nuovamente sotto il Palco Pineta per accogliere Nico Arezzo. Con il suo estro travolgente, Nico si conferma un vero e proprio mostro da palcoscenico, capace di interagire con gli spettatori come pochi altri. Il momento clou della sua esibizione arriva quando viene raggiunto da Anna Castiglia: l’incontro tra i due e il fondersi delle loro radici siciliane danno vita a una sintonia quasi inspiegabile, pura poesia in musica.

L’ECLISSI CON LA MUSICA DI SEBASTIAN TELLIER

Tra un concerto e l’altro, il festival offre una cornice perfetta per ogni tipo di energia: c’è chi si rilassa all’ombra della pineta godendosi la brezza fresca, chi balla sulle note dei dj set al Future Stage e chi preferisce semplicemente ammirare il panorama. È proprio in concomitanza con lo straordinario spettacolo dell’eclissi che sale in cattedra Sébastien Tellier. La sua performance, incorniciata dai colori surrealmente suggestivi regalati dal cielo, porta un’ondata di serenità e voglia di lasciarsi trasportare da un flusso elettronico e pop dal raffinato gusto francese.

Sulla scia di questa ritrovata leggerezza, la folla si sposta di nuovo verso la pineta per l’attesissimo set di Tutti Fenomeni. Nato artisticamente con radici trap e oggi approdato a un originalissimo indie pop, l’artista si inserisce alla perfezione nel contesto del Color Fest, conquistando tutti i presenti. Subito dopo, sullo stesso palco, cambia completamente la scenografia sonora con gli Yīn Yīn, che travolgono il pubblico con un mix esplosivo e psichedelico di funk, elettronica e disco.

A chiudere in bellezza le esibizioni principali, sul maestoso Palco Tramonti, arrivano gli Zen Circus: un’esplosione di pura energia rock che fa scatenare e cantare a squarciagola tutta la platea.
Ma la festa non finisce certo qui. Il secondo giorno ci saluta prima con le sonorità avvolgenti di Populous e poi trasferisce la sua carica energetica fino a notte fonda al Lido Color, con il dj set di Daniele Giustra.
Non sapremo mai se la colpa (o il merito) sia stata dei movimenti dei pianeti e di quell’eclissi così speciale, ma anche questa giornata si è rivelata unica, costellata di momenti quasi surreali. O forse, più semplicemente, è solo la solita eccezionale magia del Color Fest.

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