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Nel 2025 i reati a Napoli calano del 4,55%, il Prefetto Michele di Bari sottolinea la sinergia istituzionale, il contrasto ai clan e l’incremento della sicurezza.
NAPOLI – Il 2025 si chiude con un bilancio incoraggiante per la sicurezza a Napoli e nella sua provincia. Secondo i dati ufficiali aggiornati al 30 novembre e presentati dal Prefetto Michele di Bari durante la consueta conferenza stampa di fine anno, la delittuosità complessiva nell’area metropolitana ha registrato una flessione del 4,55% rispetto all’anno precedente.
REATI IN CALO: TUTTI GLI INDICI SEGNANO IL SEGNO MENO
Il calo non è isolato a singole fattispecie, ma riguarda trasversalmente i principali indicatori di criminalità. Il Prefetto ha evidenziato come la pressione delle forze dell’ordine e della magistratura stia dando frutti concreti: Omicidi volontari -9,38%, estorsioni -12,40%, rapine -5,31%, furti: -2,78%. «Esiste una grande sinergia fra forze dell’ordine, magistratura ed enti locali», ha commentato il Prefetto di Bari. «La sicurezza urbana non è solo repressione, ma anche prevenzione e miglioramento del vivere civile. Il 2026 sarà nel segno della continuità».
CONTRASTO AI CLAN E AIUTI ALLE VITTIME
L’azione dello Stato si è fatta sentire con forza anche sul piano della prevenzione antimafia. La Prefettura ha emesso 272 misure di prevenzione, di cui 136 interdittive (un aumento del 15% rispetto al 2024). Particolare attenzione è stata rivolta ai cantieri delle grandi opere pubbliche, con 10 accessi ispettivi mirati. Sul fronte del sostegno sociale, sono stati erogati oltre 500mila euro per le vittime di usura e circa 3 milioni di euro per chi ha subito estorsioni, a conferma di un impegno costante nel non lasciare soli i cittadini che denunciano.
IL PREFETTO DI NAPOLI, MICHELE DI BARI PARLA DI IMMIGRAZIONE, AMBIENTE E PNRR
L’attività della Prefettura nel 2025 ha abbracciato numerosi ambiti strategici, immigrazione: Incremento deciso dei provvedimenti di espulsione (+20%) e dei rimpatri (+48%). Protezione Civile: Svolte 4 esercitazioni chiave per il rischio sismico e vulcanico nei Campi Flegrei. Videosorveglianza: Investimento di 4,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno per potenziare gli occhi tecnologici sulla città. PNRR: Monitoraggio su 8.567 interventi nell’area metropolitana, per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro. L’impegno è proseguito anche nella “Terra dei Fuochi”, con azioni mirate al contrasto degli illeciti ambientali, confermando la volontà di tutelare non solo la legalità economica, ma anche la salute dei cittadini.
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