X
<
>

2 minuti per la lettura

In una intervista al Corriere della Sera Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico il bimbo morto in seguito al trapianto di un cuore danneggiato, chiede adesso la verità su quanto accaduto


ROMA – “Qualcuno parlerà, deve parlare. Perché mio figlio adesso non c’è più e se n’è andato per colpa di qualcuno, anzi più di uno. Di questo sono certa…”. Così intervistata dal Corriere della Sera, Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico, il bimbo morto al Monaldi.

“Attenzione, badate bene, io non ce l’ho con tutto il Monaldi, che resta comunque un grande ospedale. Però ecco adesso io vi dico: Domenico era un bambino pieno di vita, con tanta voglia di vivere. Cioè, lui è entrato in ospedale col suo cuoricino malato che correva, che giocava… era un bambino con una vita normale”, continua Patrizia Mercolino.

LEGGI ANCHE: Napoli, è morto Domenico, il bambino trapiantato con cuore danneggiato – Il Quotidiano del Sud

E ancora: “non è possibile che nessuno sapesse niente. Tutti sapevano, ma nessuno ha parlato. Per questo adesso mi sento tradita. Mi sento presa in giro. Perché io mi sono fidata di loro. Io gli ho affidato la vita di mio figlio. È una cosa che non posso perdonare”.

Sul trapianto non riuscito, ha aggiunto al Tg1, “ho messo da parte questo e ho pensato solo a salvare Domenico”. Poi, dopo l’arrivo del nuovo cuore ma con l’impossibilità di procedere a un nuovo trapianto, c’è stata “un’altra delusione, magari prima accertarsi se era possibile o no, non illudere una famiglia”. Così ai microfoni del Tg1 la mamma del piccolo Domenico, morto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli. “Adesso voglio la verità per mio figlio, nessuno lo deve dimenticare, nè lui nè la sua storia“, aggiunge. Infine un messaggio: “Non perdere la speranza e la fiducia, io non ho mai messo in dubbio la professionalità del Monaldi e mai la metterò, però non è giusto quello che è successo”.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA