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Tutti i Consorzi di Bonifica della Calabria ed il Sottosegretario agli Affari della Presidenza della Regione Vincenzo Falcone si sono riuniti nella definizione di un primo quadro di riferimento, con la presentazione di schede tecniche dettagliate rispetto alle emergenze da affrontare ed i piani d’intervento strutturali contro il diffuso dissesto idrogeologico che sottopone la Calabria, più di altri territori, a subire, con immense difficoltà, precipitazioni eccezionali come quelle di questi ultimi mesi.
«Prima di iniziare con i dati e le considerazioni prettamente tecniche, è importante sottolineare che tutti i Consorzi di Bonifica della Calabria – ha esordito il Presidente dell’Urbi Calabria, Grazioso Manno (nella foto) – ribadiscono la loro disponibilità a collaborare in questo clima di concertazione permanente che abbiamo apprezzato da subito.
Ringraziamo, come cittadini ancor prima che come amministratori, il Presidente Loiero e l’intera Giunta Regionale per l’importante sforzo economico e procedurale messo in campo che impone a tutti, a noi per primi, un grandissimo senso di responsabilità. Dobbiamo dimostrare di non voler fare la corsa all’assegnazione di risorse – ha proseguito Manno- ma di contribuire all’individuazione delle priorità nella qualità di braccio armato nella tutela del territorio». Per Falcone «non v’è alcun dubbio che lo sforzo principale è quello di coniugare l’innegabile somma urgenza di alcuni interventi con la capacità di destinare la stragrande maggioranza degli interventi in un quadro che restituisca una strutturale messa in sicurezza del territorio. È per questa ragione che chiedo che le schede vengano modulate da voi, così come da tutti gli altri soggetti, con criteri uniformi che rispondano a due concetti fondamentali: tipologie d’intervento e propedeuticità. Questo è il primo degli incontri specifici – ha proseguito il Sottosegretario- dopo aver effettuato lo stesso tipo di ricognizione con tutti gli altri Enti, saremo capaci di cadenzare un attività che avrà verifiche trimestrali: conosciamo la vostra capacità progettuale e l’abitudine ad intervenire a favore del comparto agricolo con gli insiti benefici che riguardano dissesto idrogeologico e tutela ambientale. Sono certo -ha sottolineato Vincenzo Falcone- che questa «occasione» traccerà una tappa fondamentale nel processo di crescita organizzativa di cui il sistema Calabria necessita».

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