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REGGIO CALABRIA – I sei morti sulla strada statale 682 (Jonio-Tirreno) hanno fatto scattare l’allarme sicurezza. In molti, dopo l’incidente che ha coinvolto due autovetture, alimentando dubbi sull’alta velocità (LEGGI), avevano sollecitato l’installazione di apparati di controllo. 

Così, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha annunciato l’installazione di un autovelox: «A seguito dell’ennesimo incidente mortale sulla statale Jonio-Tirreno, causato dall’alta velocità, ho chiesto all’Anas di valutare la possibilità di anticipare l’installazione del sistema di controllo della velocità “Vergilius” nei tratti più pericolosi della Statale 682». 

GUARDA LE FOTO DELL’INCIDENTE

L’incidente di domenica scorsa è costato la vita a Luigi Mory, di 26 anni, Giuseppe Figliomeni (25), ed i fratelli Gabriele e Napoleone Luciano, di 23 e 31 anni. Nell’incidente sono morti anche padre e figlio, Pasquale e Francesco Barbaro, di 53 e 29 anni, che viaggiavano a bordo di una Yaris. Nei comuni di residenza delle vittime, Siderno e Platì, è stato deciso di proclamare il lutto cittadino, mentre si attende la data definitiva dei funerali.

La provincia di Reggio Calabria è stata funestata anche nella giornata di lunedì dall’ennesimo incidente stradale, con una donna che ha perso al vita sulla strada a scorrimento veloce tra Bova e Bova Marina (LEGGI). 

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