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L’AVVISO risale a qualche giorno dopo il rientro dalle vacanze natalizie. E’ pubblico e affisso in bacheca. Le insegnanti dell’asilo comunale di via Roma chiedono ai genitori di provvedere all’acquisto della carta igienica in quanto «verbalmente – si legge nella comunicazione – dagli uffici preposti ci è stato comunicato che, per le note finanze comunali, la fornitura di carta igienica, articoli per la pulizia e l’igiene della scuola non sono previste in tempi brevi».

Dopo i riscaldamenti, dunque, che hanno letteralmente fatto impazzire i genitori, adesso anche questa: il Comune di Potenza non ha le risorse necessarie nemmeno per l’acquisto di beni di primissima necessità. In verità già da alcuni mesi – raccontano i genitori dei bambini iscritti all’asilo di via Roma – sono loro a comprare i detersivi. Per la carta igienica si dovrebbe fare a turno: ciascun genitore, di una sezione per volta, dovrebbe acquistare una confezione da dieci rotoli.

Purtroppo, non vedendo alternative, i genitori sono costretti ad accettare l’invito ma sono davvero indignati di fronte a una situazione del genere. «Capiamo il dissesto, le difficoltà – dice qualcuno di loro – ma non avere a disposizione i soldi per ciò che è minimamente necessario non è concepibile». Hanno sopportato la rottura dei riscaldamenti. Alcuni istituti della città, specialmente quelli superiori, perfino la rottura delle tubature. Sono tornati a scuola al gelo il 28 dicembre i bambini dell’asilo nido di via delle Acacie, i cui genitori hanno temporeggiato il tempo necessario per capire cosa fosse successo non mandando i bimbi a scuola o lasciandoli con addosso cappello, sciarpa e giubbotto. Per poi capire –gironi dopo e solo dopo diverse sollecitazione all’ufficio competente – che c’era stato un guasto alla caldaia e che il Comune non poteva riparare per la mancanza di soldi.

Poi le cose, fortunatamente, sono tornate alla normalità ma grazie all’insistenza e alla tenacia di genitori davvero fuori dai propri panni. Se a tutto ciò si aggiungono le ultime modifiche alle tariffe riguardanti le mense e i trasporti è evidente come il Comune di Potenza stia scivolando lentamente in un baratro dal quale sarà molto difficile risalire. Qualche giorno fa, infatti, altri genitori lamentavano il netto aumento del costo del trasporto scolastico, dai 30 euro mensile per una corsa giornaliera ai 55 euro mensili per corse di andata e ritorno, sebbene modulate in base alle fasce Isee. Nonostante non ci sia ancora una delibera in tal senso, alcuni genitori appena appresa la notizia dalla stampa locale si sono precipitati al Comune per disdire il servizio.

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