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Uno dei treni attualmente in funzione sulla tratta Potenza -Avigliano

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Polemiche sui treni della linea ferroviaria Potenza-Avigliano. Ciufer sottolinea che i nuovi locomotori sarebbero dovuti arrivare entro giugno

POTENZA- «Dovevano arrivare entro il mese di giugno, ma dei treni nuovi sulla tratta Potenza-Avigliano non vi è traccia. Si va avanti di rinvio in rinvio». Lo sottolinea in una nota il Comitato Ciufer Basilicata che interviene dopo le critiche e le osservazioni del cittadino Angelo Gassedo, riportate ieri su queste pagine, sulle problematiche legate alla nuova Stazione Fal di Avigliano e sulla necessità di nuovi treni ma dotati anche di bagno. Ciufer si concentra sulla mancata promessa dell’attivazione sulla tratta Potenza Avigliano di nuovi convogli, più moderni, che permetterebbero di viaggiare in condizioni migliori e più sicure rispetto a quelle attuali.

«Peccato -continua Ciufer- perché Avigliano potrebbe vivere una “seconda giovinezza”, un rilancio vero, ma va alzato urgentemente il livello dei servizi pubblici offerti. Il ruolino di marcia annunciato da Colamussi non è stato rispettato ed i vagoni Stadler fermati dall’Ansfisa, l’agenzia per la sicurezza ferroviaria, non sono ancora tornati sui binari. Se funzionasse a dovere, il treno -ha sottolineato il comitato- sarebbe un’ottima soluzione di mobilità comoda ed ecologica. In Basilicata, poi, aiuterebbe moltissimo a snellire un’altra situazione disastrosa della nostra Regione come quella delle strade, troppo spesso inadeguate alla mole di traffico, congestionate e malridotte. Basti soltanto pensare a quell’autentica Via Crucis a cui si deve sottoporre chi utilizza la strada di grande comunicazione Genzano – Acerenza – Potenza».

Linea ferroviaria Potenza-Avigliano: problemi anche con i biglietti

Nonostante le buone intenzioni, dunque, sembra che le Fal non siano ancora riuscite a soddisfare l’utenza ma le osservazioni dei cittadini potrebbero essere certamente buoni spunti per cogliere e risolvere le criticità come quelle ampiamente evidenziate dagli utenti di Avigliano dove la nuova stazione non ha riscosso il successo sperato. Ricordiamo, infatti, le problematiche messe in evidenza da Angelo Gassedo: serve una bigliettazione cartacea libera perché il nuovo sistema permette di inserire solo biglietti emessi nello stesso giorno per poter passare i tornelli.

A ciò si aggiunge il fatto che le macchinette per l’acquisto dei biglietti non sono accessibili a tutti perché come spiegato dal cittadino «non sono quelle parlanti, quindi a non vedenti o ipovedenti non sono accessibili». E proprio ponendo attenzione sulla fruizione della stazione un’altra questione andrebbe risolta: «Quei tornelli sono una specie di trappola. Mettiamo che io entri ma poi mi ricordi di aver lasciato una cosa in macchina: non posso più uscire, resto sequestrato in stazione».

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