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Alessandro Occhiato, vittima di un incidente stradale a 38 anni

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ERA vibonese ma la vita e la sua passione per i motori e la meccanica l’aveva portato a trasferirsi Lombardia. Il destino lo aveva portato a stabilirsi a Cassano Magnago, piccolo ma accogliente centro in provincia di Varese. Ultimamente aveva trovato lavoro in Svizzera che gli consentiva di mantenere i due figli giovanissimi che adesso sono rimasti senza di lui. Si chiamava Alessandro Occhiato, aveva 38 anni e una sfrenata passione per la sua moto Ducati rossa e bianca e l’Alfa Romeo.

La sera del 5 novembre scorso è rimasto vittima di un tragico incidente stradale lungo la tangenziale di Novara, all’altezza dello svincolo per Trecate. L’uomo era al volante della sua utilitaria con cui stava percorrendo la carreggiata verso i laghi quando ad un tratto, complice le avverse condizioni meteorologiche, ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato più volte. È stato estratto dall’abitacolo da una squadra dei vigili del fuoco di Novara e il personale del 118 ha provato a rianimarlo, purtroppo senza successo.

Nella comunità di Cassano, in Lombardia, il pensiero è andato immediatamente ai due figli, i ragazzini che l’uomo vibonese amava teneramente e che aveva anche nel suo profilo social. Una delle ultime foto insieme è stata quella di una vacanza estiva, postata come immagine di copertina il 6 luglio scorso. Un’immagine tenera che rende ancora più grande la rabbia per quanto accaduto. «Sei stato un pezzo di pane, sempre educato, sempre gentile. Ci siamo sentiti poco tempo fa e mi avevi detto che eri venuto anche tu in Svizzera a lavorare, eri contento e anche io lo ero per te – dice un amico in un messaggio riportato dal sito “La Prealpina.it” – Parlavi sempre dei tuoi bimbi, del tuo Ducati, della tua Alfa. Il destino ti ha portato via. Mi manchi tantissimo e non so se riesco a resistere senza di te, mio carissimo figlio».

Sotto choc anche i tantissimi amici appassionati di motori, moto e go-kart, oltre alla famiglia e soprattutto i nipoti che lo amavano infinitamente. Alessandro era un automobilista molto esperto, questo particolare rende ancora più incomprensibile la tragedia che lo ha strappato ai suoi cari.

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