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Consiglio comunale di Reggio Calabria

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L’audizione a Roma di Reggio Calabria come Capitale della Cultura 2027 ha dominato il consiglio comunale. Falcomatà ha invocato l’unità, Versace ha dichiarato «Reggio ha già vinto», e Marino ha espresso gratitudine.


REGGIO CALABRIA- L’audizione di Roma per la candidatura di Reggio Calabria a Capitale Italiana della Cultura 2027 è stata al centro del consiglio comunale della città dello stretto. Dal sindaco Giuseppe Falcomatà è arrivato un appello all’unità e alla partecipazione corale, il quale ha sottolineato l’importanza di far percepire alla commissione giudicatrice l’ampio sostegno della città al progetto. Mentre, ad inizio dei lavori il consigliere Carmelo Versace, ha esordito sostenendo: «Capisco che dalla minoranza più d’uno c’è rimasto male, ma Reggio ha già vinto al netto del responso della giuria».

Un’emozione condivisa

Falcomatà ha descritto l’audizione come un momento di grande emozione, paragonabile all’entusiasmo manifestato dalla città 11 anni fa. «Nonostante siano passati 11 anni – ha detto- è stata una delle cose più emozionanti e commoventi alle quali ho avuto l’onore di partecipare. E, che mi hanno consentito di rappresentare la nostra città, in un momento in cui si sentiva un apporto e un trasporto corale da parte di Reggio, figlio di un’idea di città che, non avendo grossi investimenti industriali, necessariamente deve investire su se stessa, sulla cultura e su ciò che essa può degenerare.

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«La cultura – ha proseguito Falcomatà- è ciò che ci fa stare bene. Che ci fa condividere, ci fa sorridere ed il sorriso è la distanza più breve tra due persone, ci avvicina. La cultura ci fa sentire parte di una stessa storia e di una stessa comunità. Sentiamo la necessità che le istituzioni lavorino per far sentire tutti parte di una stessa comunità, per questo l’intervento infrastrutturale è stato inserito nel dossier. Come il museo delle culture del Mediterraneo con tutto ciò che rappresenterà per la nostra città». Da qui l’appello dei sindaco alla città. «Nei giorni che separano dalla decisione della Commissione la città – ha concluso- deve fare non solo bella mostra di sé, ma deve far capire quanta unità c’è intorno a questo progetto».

In ultimo il primo cittadino ha ricordato come l’audizione a Roma: «è una vittoria – ha detto- non di qualcuno, ma per qualcosa. Una vittoria che ci aiuta a costruire benessere e, attraverso la cultura, a migliorare le condizioni economiche e sociali del territorio». Versace ha invece poi ricordato il supporto dei tanti sindaci anche del centrodestra, che hanno manifestato il loro sostegno all’Amministrazione. Mentre il consigliere Giuseppe Marino ha espresso «sentimento di gratitudine a tutte le persone che hanno contribuito a dare un’immagine della nostra città positiva. Un’immagine costruttiva attrattiva in una sede istituzionale importante in un’audizione che può segnare la storia della città».

Infine, il consigliere Giuseppe Sera: «il miraggio del ponte sullo Stretto – ha detto rivolgendosi alla minoranza- serve forse a distogliere l’attenzione sulle cose che stanno avvenendo a Roma a discapito dei meridionali. Siamo stati rappresentati egregiamente a Roma. Ho colto un grande amore per la città, una scelta opportuna nelle risposte, e mi sono chiesto perché di quelle domande. Da reggino sono felice, abbiamo già vinto. Grazie sindaco per ciò che hai rappresentato a Roma».

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