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La sentenza Bibbiano assolve 11 accusati: Il libro della giornalista calabrese Simona Musco svela i fatti oltre la gogna mediatica.
CAULONIA- Lo scorso mese di luglio, a distanza di sei anni dal giugno 2019, il tribunale di Reggio Emilia ha emesso la sentenza del processo di primo grado del caso Bibbiano sul presunto sistema di affidamenti illeciti di alcuni minori residenti nei Comuni dell’Unione val d’Enza (comprensiva dei comuni di Bibbiano, San Polo d’Enza, Montecchio Emilia, Campegine, Canossa, Cavriago, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza ed una popolazione di circa 63.000 abitanti). Il processo vedeva coinvolti quattordici imputati tra dirigenti del servizio minori, assistenti sociali e psicoterapeuti accusati di presunte relazioni compilate dopo le sedute di psicoterapia durante le quali erano stati suggestionati dei minori al punto di indurli ad accusare ingiustamente i propri genitori di molestie, anche di natura sessuale.
Nonostante il Covid, la vicenda di Bibbiano occupava le prime pagine degli organi di stampa e di informazione, al punto di scatenare una gogna mediatica che ha travolto l’inchiesta Demoni e Angeli eche ha eroso la credibilità professionale di psicologi e assistenti sociali, oltre la vita dei professionisti coinvolti. La sentenza, facendo luce sulla vicenda, manda assolti undici accusati e condanna gli altri tre imputati con pene minori e pena sospesa. La sentenza, facendo cadere le accuse più gravi, ha smontato il quadro dipinto inizialmente dai media, in particolare: nessun traffico di minori e nessuna rete criminale per strappare i minori alle famiglie.
IL LIBRO “DEMONI & ANGELI” SU BIBBIANO DELLA GIORNALISTA SIMONA MUSCO
Ora un libro della giornalista calabrese Simona Musco (calabrese di Caulonia, in atto caporedattore de’ Il Dubbio) che ha dato alle stampe il libro “Demoni & Angeli”, fa luce sull’intera vicenda. Il testo “restituire al lettore i fatti, andando oltre le semplificazioni.
Un lavoro di sei anni, fatto di studio delle carte, di ascolto delle voci coinvolte, di verifica e di confronto con chi quella vicenda l’ha vissuta in prima persona. Il libro di Simone Musco ricostruisce passo dopo passo la genesi dell’inchiesta, l’impatto sull’opinione pubblica, le accuse e le contraddizioni emerse durante i processi. Ma la scrittrice racconta anche un’altra storia: quella di un Paese che, di fronte a una vicenda delicatissima, ha preferito trasformarla in campo di battaglia politica e in spettacolo mediatico, sacrificando la complessità sull’altare della semplificazione”. Simona Musco accompagna il lettore “dentro un intreccio che sembra un thriller ma è realtà: bambini allontanati, genitori accusati, assistenti sociali messi sotto processo, politici pronti a cavalcare l’onda, magistrati chiamati a dirimere un caso che è diventato ben più grande delle stesse carte processuali”.
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