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Gianluca Gallo

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L’assessore regionale calabrese all’Agricoltura Gianluca Gallo fa il punto della situazione dei fondi europei al settore e annuncia il raggiungimento del target UE


CATANZARO – «La Calabria virtuosa in agricoltura: spesi tutti i fondi europei destinati al comparto. Risultato eccezionale: qualità e rapidità nella spesa. Mancavano solo 20 milioni, quelli già in corso di erogazione. Adesso il dato anticipato nelle settimane scorse diventa conquista certa. Il traguardo tagliato con questo pagamento negli ultimi giorni».

Con queste parole l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha voluto evidenziare che la Regione Calabria ha raggiunto il target di spesa N+3 (ovvero la spendita delle risorse assegnate entro il triennio successivo all’anno di riferimento) nel campo della spesa dei fondi europei destinati al comparto agricolo, nell’ambito della chiusura del programma di Sviluppo rurale 2014-2022.

In particolare Gallo ha spiegato che «il totale erogato attraverso il Psr 2014-2022 ha raggiunto, nel complesso, la somma di circa 1.391 milioni di euro. L’acquisizione di tale certezza – ha sostenuto – testimonia il buon lavoro svolto dal Dipartimento, insieme ad Arcea, per l’investimento tempestivo e qualitativamente adeguato dei fondi assegnati. Evitando che gli stessi diventassero oggetto di revoca da parte della Commissione Europea. Un’eventualità – osserva infine l’assessore regionale – scongiurata grazie a un impegno corale, frutto della direttive fissate in Giunta dal presidente Roberto Occhiuto»

Impegno «che ha consentito di schivare il disimpegno automatico, che si verifica quando non si spendano celermente le risorse del Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale entro le scadenze prefissate». Ipotesi che avrebbe comportato «la restituzione automatica di tali risorse a Bruxelles e la conseguente perdita di finanziamenti per l’agricoltura e lo sviluppo rurale».

Nel dettaglio, per l’assessore regionale è necessario «spendere bene entro la fine dell’anno di riferimento, per evitare il disimpegno per l’anno precedente. Ipotesi, questa, che, per come ribadito dall’assessore, non potrà più riguardare la Calabria. Con il pagamento (già avviato da Arcea) destinato alle Misure 7.1.1-7.4.1, 7.03.02, 1.01.01, 1.02.01, 8, 19, 4 e 13, per un importo di circa 20 milioni, infatti, si formalizzerà infatti il superamento di un traguardo – conclude Gallo – che sancirà l’efficienza della Regione nel campo delle risorse comunitarie agricole, con conseguente accelerazione dell’attuazione degli interventi a sostegno del comparto».

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