La foto per la prima nascita dell’anno, quella di Alessandro, avvenuta a Lagonegro
INDICE DEI CONTENUTI
- 1 ALESSANDRO IL PRIMO NATO IN BASILICATA NEL 2026
- 2 I GENITORI CALABRESI, DI DIAMANTE, DEL PICCOLO ALESSANDRO
- 3 SPERA: «UN MOMENTO DI GRANDE SIGNIFICATO E SPERANZA»
- 4 PRIMO NATO NEL 2026, I RINGRAZIAMENTI AL PERSONALE SANITARIO
- 5 GLI AUGURI ALLA FAMIGLIA DI ALESSANDRO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA
- 6 LIAM, IL PRIMO NATO A MATERA
- 7 GLI AUGURI DELL’ASM
La Basilicata ha salutato il 2026 con il vagito del suo primo nato, Alessandro, venuto al mondo un minuto dopo la mezzanotte del 31 dicembre 2025, per questo motivo certamente anche uno dei primi nati in tutta Itali, nel reparto di Ostetricia e ginecologia
La cicogna quest’anno è passata presto in Basilicata, che ha potuto salutare il 2026 con il vagito del suo primo nato, Alessandro, venuto al mondo un minuto dopo la mezzanotte (per questo motivo certamente anche uno dei primi nati in tutta Italia) nel reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Lagonegro.
ALESSANDRO IL PRIMO NATO IN BASILICATA NEL 2026
Il piccolo Alessandro è figlio di Antonella e Giovanni, due calabresi originari di Diamante: la coppia ha anche un altro figlio, nato sempre a Lagonegro. Il neonato alla nascita pesava 3 chili e 380 grammi, ed era lungo 51 centimetri. Il parto è avvenuto tramite taglio cesareo d’urgenza, «prontamente gestito dall’équipe multidisciplinare di Ostetricia e ginecologia, Anestesia e Neonatologia», si legge in una nota dell’Aor San Carlo.
I GENITORI CALABRESI, DI DIAMANTE, DEL PICCOLO ALESSANDRO
Mamma e bambino stanno bene e sono seguiti con attenzione dall’équipe sanitaria. «L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza annuncia con gioia la nascita del primo bambino del 2026, venuto alla luce un minuto dopo la mezzanotte nel reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Lagonegro diretto dal dottor Alfonso Chiacchio, nell’ambito del dipartimento della Donna e del Bambino, diretto dal dottor Sergio Schettini», si legge nella nota. Un momento emozionante per tutti, genitori, parenti ed anche sanitari.
SPERA: «UN MOMENTO DI GRANDE SIGNIFICATO E SPERANZA»
«La nascita del primo bambino del 2026 rappresenta sempre un momento di grande significato e speranza – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera – e testimonia ancora una volta la capacità dei nostri professionisti di affrontare anche situazioni di urgenza con competenza, tempestività e grande senso di responsabilità. La nascita del primo bambino dell’anno assume un valore ancora più significativo – ha poi proseguito il direttore generale Spera – perché testimonia la fiducia che anche famiglie provenienti da regioni limitrofe ripongono nelle nostre strutture ospedaliere.
PRIMO NATO NEL 2026, I RINGRAZIAMENTI AL PERSONALE SANITARIO
«È un’occasione per rinnovare il nostro impegno quotidiano nel garantire cure di qualità, sicurezza e umanità alle mamme, ai neonati e alle loro famiglie. Un sentito ringraziamento va a tutto il personale sanitario che ha operato – i ginecologi Francesco Lacerenza e Gabriella Cappetta, l’ostetrica Antonella Olivieri, l’anestesista Giuseppe Guarini e il neonatologo Nicola Campanaro – che, ha quindi concluso Spera, con professionalità e dedizione, ha gestito l’urgenza e accompagnato la nuova vita fin dai primi istanti».
GLI AUGURI ALLA FAMIGLIA DI ALESSANDRO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA
Anche l’Azienda ospedaliera regionale San Carlo si è unita agli auguri alla famiglia, condividendo la gioia per questo lieto evento che «apre simbolicamente il nuovo anno».
LIAM, IL PRIMO NATO A MATERA
Il primo vagito nel materano è stato invece quello del piccolo Liam. L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha infatti comunicato che il primo nato del 2026 nell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera si chiama appunto Liam: il bambino è venuto alla luce alle ore 3 e 49 con parto spontaneo. Il piccolino pesa 4 chili e 20 grammi ed è lungo 53 centimetri. Sia la mamma che il neonato godono di ottima salute. A coordinare l’equipe che ha lavorato nella notte di san Silvestro nell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia è stata la dottoressa Angela Soldato.
GLI AUGURI DELL’ASM
I genitori di Liam, a quanto si apprende, sono residenti a Matera. «La Direzione Strategica dell’ASM – si legge in una nota – augura al piccolo Liam e alla sua famiglia un futuro sereno e ringrazia tutto il personale sanitario impegnato in questi giorni di festa a tutela della salute dei cittadini». Due nascite che fanno ben sperare anche sul fronte del problema legato alla denatalità: secondo gli ultimi dati disponibili dell’Istat, relativi al 2023, in Basilicata si è raggiunto un nuovo record: i nati sono stati infatti 3.123 (-98 rispetto all’anno precedente 2022).
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