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Nel pagellone di andata in Eccellenza, con voti e giudizi, la squadra migliore è quella del Brancaleone

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Il voto più alto è per il Brancaleone. Benissimo anche Stilomonasterace e le battistrada Trebisacce e Praia Tortora. Rimandate Paolana, DB Rossoblù e Rossanese

Nel dare i voti ed elaborare i giudizi del pagellone di andata in Eccellenza, su tutti c’è il Brancaleone. La squadra di Francesco Criaco è la rivelazione della prima parte del torneo. Se vogliamo è anche una storia che si ripete, segno che con poco, a Brancaleone, si è sempre saputo fare tanto e bene. Al di là della competenza dei tecnici e della bravura dei calciatori, c’è anche un timbro del club in questi continui exploit. Nel dare pagelle e giudizi, ovviamente abbiamo considerato la struttura degli organici, il budget, gli obiettivi iniziali e la classifica attuale, al termine dell’andata. Non può mancare un voto alto per lo Stilomonasterace, sul quale in pochi avrebbero scommesso la scorsa estate. Ovviamente un bel voto spetta alle battistrada Trebisacce e Dgs Praia Tortora. La differenza in classifica di appena due punti non incide più di tanto per cui identica votazione per le squadre che stanno dominando il torneo. Poi ci sono le formazioni “rimandate” e che hanno tutto il girone di ritorno per finire nell’elenco dei bocciati.

Il Brancaleone davanti allo Stilomonasterace nel pagellone dell’andata in Eccellenza

Dicevamo di un Brancaleone in vetta alla classifica nel pagellone di andata in Eccellenza, con voti e giudizi. Unica squadra a non aver mai perduto in casa, la formazione rossoblù ha ottenuto risultati sicuramente importanti, giocandosela a testa alta ovunque e con chiunque. Budget davvero minimo, ma al solito gruppo storico, si sono aggiunti calciatori vogliosi di sposare un progetto genuino, di calcio quasi a conduzione familiare. Scelte azzeccate in estate e tanta grinta e voglia in campo. E poi applausi allo Stilomonasterace, con l’auspicio che il club possa stare ancora particolarmente attento a tutte le esigenze della squadra. Grande lavoro da parte di mister Papaleo. Ma adesso vedremo nel dettaglio. Via con i giudizi, allora, passando in rassegna le squadre in ordine alfabetico, con i voti per il classico pagellone di Eccellenza, relativamente al girone di andata.

Bocale voto 7

Ha compromesso la possibilità di avere un voto migliore, e di chiudere l’andata in zona play off, perdendo le ultime due gare “casalinghe”. Il fatto di non avere un campo incide tanto, ma la squadra ha dato adeguate risposte, in particolare in trasferta dove ha vinto 4 volte (anche sul campo del Trebisacce e dello Stilomonasterace). Squadra con diversi nuovi innesti e senza il bomber Romano. Mister Lo Gatto si è trovato a dover ricostruire e lo ha fatto anche bene. Il giudizio della prima parte del torneo è sicuramente positivo, anche per quanto riguarda il fraseggio in campo.

Brancaleone voto 9

Abbiamo praticamente detto già tutto, o quasi: il Brancaleone prende il voto più alto nel pagellone del girone di andata in Eccellenza. Squadra solida in casa, dove come si diceva non ha mai perduto (unica nel girone) e ha subito appena due reti (migliore difesa casalinga). Ma anche fuori ha dimostrato solidità e compattezza. Un occhio sempre teso al bilancio. Ci sono squadre in Promozione che hanno speso quattro, cinque volte di più del Brancaleone (tanto per dirne una). E non parliamo del torneo di Eccellenza. Eppure ogni anno il team rossoblù è lì e funge da esempio in merito al calcio sostenibile, alla oculatezza gestionale, alla competenza in sede di mercato e al valore espresso sul campo. Applausi per tutti, a cominciare da mister Francesco Criaco.

Castrovillari voto 5

Anche quest’anno un gran via vai di calciatori. Dopo l’andata siamo arrivati a 43. Si porta dietro un pesante fardello (-10 di penalizzazione) che rende difficile ipotizzare una salvezza diretta. Con mister Daghio in panchina sono arrivati buoni segnali: nella seconda parte del torneo due vittorie e un pareggio, con 4 ko tutti per 0-1 (segno che manca qualcosa, in particolare in attacco, per essere competitivi). Sul campo, tuttavia, un bottino mediocre di 9 punti in 15 gare.

Cittanova voto 5

Nessuna vittoria e 9 sconfitte consecutive. A questi numeri, già pesanti, bisogna aggiungere i 41 calciatori finora mandati in campo. Una confusione totale. È vero: così si è salvato il titolo. Ma di questo passo, che futuro si può creare? Il fatto di giocare da un certo punto della stagione in poi a porte chiuse non ha aiutato. Salvarsi diventa un’impresa.

DB Rossoblù Luzzi voto 5

Le aspettative iniziali erano ben altre. Lo confermano i consistenti investimenti durante il mercato estivo. La DB era la favorita numero uno per la promozione diretta e invece si ritrova a -14 dalla prima posizione (sia pur con una gara da recuperare). Le maggiori difficoltà le ha avute nelle gare esterne, dove ha vinto solo 1 volta. Solo in una circostanza è riuscita a vincere due gare di fila. Gli impegni di coppa hanno prosciugato delle energie, ma l’organico è così vasto da poter fronteggiare il doppio appuntamento.

Dgs Praia Tortora voto 8,5

La differenza con il Trebisacce è minima. Due punti sono nulla. Anche in questo caso parliamo di una bella realtà, ben assemblata dal tecnico Viscardi. L’incidente di percorso di Soriano poco incide sul rendimento del girone di andata, nel quale è emersa la superiorità dei tirrenici praticamente su ogni campo o quasi. La vittoria in coppa nel 2024 non è casuale, ma fa parte di un ben ampio progetto portato avanti dal club. Squadra compatta, con idee e con alcuni elementi che potrebbero fare la fortuna di diverse squadre di Serie D.

Gioiese voto 5

Con una squadra composta in larga parte da ragazzini ha fatto quello che ha potuto nella prima parte del torneo. Perso il riferimento in attacco (Giannaula) ha attraversato una fase delicata a livello societario, dalla quale il presidente pro tempore Pulimeni ne è uscito bene, trovando nuovi e appassionati compagni di viaggio. Nel girone di ritorno bisognerà cambiare passo per centrare la salvezza. Beneaugurante è stata l’ultima vittoria dell’anno 2025.

Isola Capo Rizzuto voto 7

Una squadra totalmente rinnovata ha disputato un girone di andata più che discreto. Per Saverio Gregorace il solito lavoro lungimirante in campo e fuori. Con due/tre innesti nella rosa dello scorso anno avrebbe potuto giocarsi il primato. Invece ecco una ricostruzione totale e pure stavolta la formazione giallorossa il suo lo ha portato a casa. Ad eccezione della gara storta con il Trebisacce in casa, se l’è giocata alla grande su qualunque campo e con chiunque. Non avendo un bomber, ha saputo trovare soluzioni alternative nell’organico, dove tutti sanno bene cosa fare.

Palmese voto 5,5

Un cammino altalenante, fra belle vittorie e amare sconfitte. Tanti gol fatti e numerosi subiti. È mancato il giusto equilibrio, insomma, all’interno di una squadra votata all’offensiva, ma incapace di reggere poi gli assalti degli avversari. Basti pensare che ha subito 20 reti nelle ultime sei giornate. Ha pagato Bracco per tutti, ma siamo sicuri che le colpe fossero soltanto le sue? La rosa della squadra necessitava di qualche puntello in più.

Paolana voto 5

Era partita con ben altre ambizioni e si ritrova a metà della graduatoria, con una gara da recuperare. Gli impegni di coppa hanno sicuramente prosciugato energie e alla fine il cammino in campionato si è inceppato. Ha pagato per tutti Andreoli e poi l’organico è stata rivisitato con il nuovo tecnico Corapi in panchina. Manca la continuità: solo una volta è stata capace di vincere due gare di fila. Grazie ai gol di Angotti è rimasta a galla, ma il giudizio dell’andata è negativo. Nel girone di ritorno bisognerà cambiare passo.

ReggioRavagnese voto 7

Un girone di andata da “saliscendi” con ben 4 affermazioni esterne (fra le quali Praia) e qualche stecca di troppo in casa. Ha cambiato tanto nell’organico, ringiovanendolo sensibilmente, ma ha trovato il modo di disputare un apprezzabile girone di andata. Nelle ultime sfide si è inceppato il bomber Simigliani dopo un brillante avvio. Per il giovane allenatore Candido segnali comunque importanti in una rosa con diversi ragazzi da mettere in mostra. Dopo tre vittorie di fila ha terminato l’anno con altrettanti ko consecutivi. Deve ritrovare la giusta continuità.

Rossanese voto 4,5

Partita con ben altre ambizioni, ha conosciuto una crisi spaventosa, con sei sconfitte consecutive (e un solo gol all’attivo). Piani rivoluzionati e addio sogni di Serie D. La squadra spumeggiante e imprevedibile della passata stagione è svanita clamorosamente. Le ultime due vittorie lasciano ben sperare, ma nel girone di ritorno bisognerà fare molto di più.

Soriano Fabrizia voto 5

L’andata del Soriano Fabrizia va divisa fra un prima (4) e un dopo (7). La media sarebbe di 5,5, ma una squadra che perde 8 partite su 15 nel girone di andata si merita un voto mediocre. Con l’avvento del ds Varrà prima e del tecnico Crucitti poco si è via via dato vita a un nuovo cammino. Il direttore ha rivoltato la squadra, prendendo calciatori funzionali al progetto, rimediando così agli errori commessi da altri in precedenza. Il tecnico e il suo staff sono stati bravi ad amalgamare il tutto a campionato in corso. Adesso questa è una squadra completa e con diverse soluzioni, che però dovrà disputare un girone di ritorno all’altezza della situazione.

Stilomonasterace voto 8,5

Squadra compatta, difficile da perforare (con 7 reti subite ha la migliore difesa). E non solo: nelle ultime 9 giornate ha incassato appena un gol, fra l’altro su rigore. Giuseppe Papaleo ha dato ai suoi un assetto di ferro e poi quando si tratta di attaccare, lo Stilomonasterace lo fa con un’armonia e una concretezza da fare paura. Ti diverti proprio a vedere giocare i gialloblù. Terzi in classifica, tutti bravi. Applausi al tecnico. Brava la società, da due stagioni in bella evidenza. Adesso bisogna insistere, dando serenità al gruppo e stando vicino all’allenatore, davvero in gamba, perspicace e attento a ogni sfumatura.

Trebisacce voto 8,5

Un 2025 da incorniciare per i Delfini, ma anche un girone di andata superlativo dopo un paio di inciampi all’inizio. Malucchi fa giocare alla grande la squadra allestita con sagacia dal ds Rugiano. Un calcio propositivo, con tanti calciatori che cercano la conclusione. Squadra ben organizzata, compatta, ben amalgamata in ogni reparto. Tanti gol e tanto spettacolo. Il primato è meritato, con 13 risultati utili consecutivi. Innesti mirati per eccellere in una realtà ben consolidata a tutti i livelli, considerando anche le attenzioni verso il Settore giovanile.

Virtus Rosarno voto 5,5

Ha terminato l’andata in quarta posizione, ma a -12 dalla vetta. Ha perduto 6 gare su 15 (davvero troppe). E poi a rovinare tutto ecco l’eliminazione in semifinale di coppa. Ci si aspettava di più, molto di più, alla luce del mercato estivo. L’organico era di un certo livello e adesso, senza i pezzi pregiati, bisognerà solo mantenere la categoria. Gli obiettivi sono cambiati. Ma fino a metà novembre tutto stava andando bene. Nell’ultimo mese è accaduto qualcosa che ha compromesso i piani iniziali della società.

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