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A Napoli un cinquantenne finisce in manette: morde al petto un carabiniere che tentava di identificarlo per molestie ai passanti.


NAPOLI – Un pomeriggio, ieri, 1 febbraio 2026, di tensione in via Roma verso Scampia, nel quartiere Secondigliano, si è concluso con l’arresto di un uomo di 50 anni e il ferimento di un militare dell’Arma. L’episodio è avvenuto quando i Carabinieri della stazione di Secondigliano sono intervenuti a seguito delle numerose segnalazioni dei residenti, allarmati da un uomo che molestava i passanti in strada. I militari sono giunti sul posto e hanno tentato inizialmente di riportare alla calma il cinquantenne, di origini ghanesi, apparso in evidente stato di agitazione. Tuttavia, la situazione è precipitata nel momento in cui le Forze dell’Ordine hanno richiesto le generalità per procedere all’identificazione.

L’uomo, invece di esibire i documenti, si è scagliato improvvisamente contro uno dei carabinieri, riuscendo a morderlo violentemente al petto. L’aggressione è stata così brutale da causare al militare lesioni giudicate guaribili dai sanitari in sette giorni.

MORDE IL CARABINIERE, LE ACCUSE E IL GIUDIZIO DAVANTI AL GIUDICE DI NAPOLI

Nonostante l’opposizione violenta, il 50enne è stato bloccato dai commilitoni e condotto in caserma. L’uomo è finito in manette con le pesanti accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Attualmente il responsabile si trova ristretto nelle camere di sicurezza di Napoli, in attesa di essere sottoposto a giudizio con rito direttissimo. L’episodio ha scosso gli abitanti della zona, che avevano richiesto l’intervento proprio per porre fine ai comportamenti molesti del cinquantenne.

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