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Brigadiere dei carabinieri suicida a Lamezia, emergono nuovi inquietanti dettagli. Dal controllo il giorno precedente alle targhe rimosse all’auto del dg di Azienda Zero: tutti i dubbi dell’inchiesta. Disposto lo stub e l’analisi dei cellulari. La famiglia chiede chiarezza sull’ora del decesso e sui motivi del controllo in caserma.
LAMEZIA TERME โ Eseguita allโospedale di Germaneto lโautopsia sul corpo del brigadiere dei carabinieri Battista Mastroianni, 39 anni, di Lamezia, residente nella frazione Acquafredda di Lamezia dove oggi pomeriggio, 4 febbraio 2026, si terranno i funerali, suicidatosi โ secondo la versione ufficiale resa nota dai carabinieri โ dopo che i suoi colleghi, alle prime ore di sabato 31 gennaio 2026, lo avevano invitato a seguirli in caserma dopo un controllo. Dall’autopsia sarebbe emerso che il militare non aveva mangiato nella giornata di venerdรฌ 30 gennaio 2026
CARABINIERE SUICIDA, IL DOPPIO CONTROLLO DAI COLLEGHI
Le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona avrebbero rivelato che qualcuno ha controllato il militare diverse ore prima della tragedia al centro commerciale โDue Mariโ di Maida. Se questo scenario trovasse conferma, resterebbe da capire se qualcuno abbia fermato Mastroianni la notte del 31 gennaio 2026 proprio perchรฉ era giร sotto osservazione. E soprattutto, per quale motivo?
Questi dubbi alimentano un caso che assume sempre piรน i contorni di un giallo. Nel frattempo, il medico legale ha eseguito lโautopsia e dovrร depositare la relazione entro 60 giorni alla Procura di Lamezia, che ha aperto unโinchiesta.
Lโesame autoptico potrebbe chiarire diverse incertezze. Lo ha condotto il prof. Saverio Gualtieri, medico legale della Procura, alla presenza di Carmen Scalise e Federica Ferzini (dellโUniversitร di Bologna), nominate consulenti dai familiari della vittima.
ESEGUITO LO STUB
I familiari di Mastroianni, assistiti dai legali Ilario Circosta e Giuseppe Calderazzo, hanno chiesto alla Procura di accertare lโora del decesso. Tramite i propri avvocati – che hanno nominato il dottor Antonio Andrea Miriello come consulente tecnico – la famiglia ha inoltre richiesto che venga eseguito lo stub su Battista Mastroianni durante l’esame autoptico.
L’INVITO A SEGUIRLI IN CASERMA E IL SUICIDIO
Il sottufficiale, in servizio temporaneo a Bovalino dopo aver lavorato a Caulonia marina (aveva prestato servizio anche a Stilo e a Roccella Jonica) invitato a seguire in caserma i colleghi che lo avevano fermato per un controllo. Mastroianni era in abiti civili, si รจ qualificato come militare in servizio nell’Arma dei Carabinieri era nei pressi della propria autovettura (non in auto, quindi) in un’area periferica del centro cittadino di Lamezia.
Una volta invitato a seguire i colleghi della compagnia di Lamezia in caserma al fine di meglio chiarire i motivi della sua presenza in quel determinato luogo con la propria auto, una Grande Punto grigia. Sempre secondo la versione ufficiale, durante il tragitto, allโaltezza di via delle Terme, Mastroianni si accostava a lato della strada e compiva lโinsano gesto utilizzando la propria pistola dโordinanza.
Non chiariti, quindi, i motivi per i quali Mastroianni fu invitato dai colleghi a seguirlo in caserma e, soprattutto, se cโรจ un collegamento fra lโinvito ad andare in caserma e il suicidio.
ACCERTAMENTI SUI TELEFONI
Altri elementi utili alle indagini potrebbero emergere dagli accertamenti tecnici urgenti sui telefoni in uso al militare, ritenuti utili a ricostruire contatti, messaggi e movimenti precedenti al decesso. La verifica dei contenuti sui cellulari potrebbe aiutare a delineare le ultime ore del brigadiere e a riscontrare eventuali elementi utili allโinchiesta. Sarebbe emerso che il brigadiere avrebbe effettuato l’ultimo accesso wattsapp dopo le 20 di venerdรฌ 30 gennaio (la tragedia alle prime ore del 31 gennaio).
CARABINIERE SUICIDA, IL MISTERO DELLE TARGHE RIMOSSE
Gli inquirenti potrebbero trarre ulteriori elementi utili dallโanalisi delle immagini di videosorveglianza e dagli accertamenti sulle vetture legate alle targhe trovate nell’auto di Mastroianni. Durante la perquisizione del veicolo dell’uomo, i Carabinieri avrebbero rinvenuto, oltre a un passamontagna, alcune targhe risultate rubate a una Fiat Panda che lโAsp di Catanzaro e Azienda Zero avevano preso a noleggio.
LA DINAMICA DEI FATTI
Secondo le prime ricostruzioni, i Carabinieri avrebbero notato Mastroianni poco prima della tragedia mentre “armeggiava” sulle targhe di un’altra vettura; i militari avrebbero poi recuperato proprio quelle targhe all’interno della sua auto durante il controllo.
IL TRASFERIMENTO NON ACCETTATO
Intanto cโรจ stupore e incredulitร tra i cittadini di Caulonia marina, lโamministrazione comunale ha affisso un manifesto di cordoglio, che hanno conosciuto il sottufficiale come persona ligia al dovere e sempre presente nelle attivitร pubbliche. Sarebbe emerso anche che non aveva accettato di buon grado il trasferimento a Bovalino.
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