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Marina di Gioiosa Ionica: una donna, convinta di essere spiata, incendia la porta dei vicini con una bombola di gas. Polizia e Vigili del fuoco salvano tutti, lei in manette e carcere.
Notte di terrore in un condominio a Marina di Gioiosa Jonica. Una donna arrestata dopo aver tentato di incendiare la porta dell’abitazione dei vicini utilizzando una bombola di gas. Il gesto estremo ha rischiato di trasformarsi in tragedia, ma l’intervento fulmineo delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio.
DONNA CONVINTA DI ESSERE SPIATA TENTA DI INCENDIARE PORTA DEI VICINI A MARINA DI GIOIOSA
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna riteneva di essere continuamente spiata dai vicini di casa e, in preda a un forte stato di agitazione, avrebbe deciso di reagire appiccando le fiamme all’ingresso dell’appartamento.
L’ALLARME E L’EVACUAZIONE
La Sala Operativa Unica Provinciale della Questura di Reggio Calabria ha inviato sul posto gli agenti del Commissariato di Siderno, insieme ai Vigili del Fuoco. Hanno evacuato l’intero edificio, isolando la zona invasa dal fumo denso e pericoloso prodotto dalle fiamme.
MARINA DI GIOIOSA, NESSUN FERITO
Nessun ferito tra i condomini, grazie alla prontezza dei soccorritori. La donna, ancora sul luogo, è stata bloccata e assistita dal 118 per il suo stato di scarsa lucidità.
LA DONNA CHE CREDEVA DI ESSERE SPIATA IN ARRESTO
Arrestata in flagranza per tentato incendio doloso (art. 423 c.p.), oltre a possibili violazioni per minacce e atti persecutori (art. 612-bis c.p.), la donna ha visto convalidato l’arresto dal GIP del Tribunale di Locri. Disposta la custodia cautelare in carcere.
Le indagini chiariranno il movente psicologico dietro questo episodio drammatico, che ha scosso la tranquilla Marina di Gioiosa Ionica
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