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Ospedale Corigliano Rossano, iniziano i trasferimenti dei reparti. I nuovi assetti del “Compagna” e del “Giannettasio”, nonostante le polemiche. Creare un polo medico e uno chirurgico.
CORIGLIANO ROSSANO – Il panorama sanitario di Corigliano-Rossano si prepara a un cambiamento radicale che punta a ridisegnare l’identità dei due presidi ospedalieri cittadini. Appena qualche giorno fa regnava il caos burocratico, con la pubblicazione e l’immediato ritiro di una delibera dell’Asp che disponeva la sospensione dei ricoveri in Pediatria e Ginecologia in vista dei trasferimenti. Un dietrofront che aveva sollevato dubbi e polemiche, lasciando i cittadini in attesa di capire cosa stesse realmente accadendo nei palazzi della sanità cosentina. Oggi, quella nebbia sembra diradarsi, lasciando il posto a una decisione perentoria: la riorganizzazione dello Spoke è ufficialmente partita.
IL SOPRALLUOGO E L’AVVIO DELLA RIORGANIZZAZIONE DELL’OSPEDALE A CORIGLIANO E ROSSANO
Cosa sia cambiato in così poche ore per passare dall’incertezza del ritiro all’esecutività del piano resta un interrogativo aperto, ma i fatti dicono che il cronoprogramma è ormai tracciato. La spinta decisiva è arrivata lunedì 30 marzo, a seguito di un sopralluogo ispettivo guidato dal Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar. Accompagnato dal dottor Scarpelli (Ostetricia e Ginecologia), dalla referente sanitaria dottoressa Bernardi (al suo posto come referente sanitaria aziendale ieri è stata nominata Angela Riccetti) e dai tecnici aziendali, il Commissario ha stabilito le modifiche necessarie ai percorsi di cura.
OSPEDALE, IL CRONOPROGRAMMA DEI TRASFERIMENTI TRA I DUE POLI DI CORIGLIANO E ROSSANO
L’obiettivo dichiarato dall’azienda è la creazione di due poli distinti per specialità: il “Compagna” di Corigliano come presidio medico e il “Giannettasio” di Rossano come presidio chirurgico. Il cronoprogramma dei trasferimenti, che l’azienda assicura avverranno senza alcuna interruzione dei servizi, prevede l’avvio delle operazioni nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 aprile con lo spostamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia verso Rossano.
IL POTENZIAMENTO DEL PRESIDIO COMPAGNA DI CORIGLIANO
Sabato 4 aprile sarà invece la volta del polo di Corigliano, dove confluiranno le unità di Oncologia, Ematologia e Pneumologia di secondo livello. Il piano di potenziamento del presidio coriglianese proseguirà, inoltre, entro il mese di aprile con l’istituzione degli ambulatori di Gastroenterologia, necessari per l’esecuzione di esami diagnostici quali colonscopia e gastroscopia.
LE CRITICITÀ INFRASTRUTTURALI E I NODI DA SCIOGLIERE
Nonostante la definizione dei tempi, restano aperti alcuni nodi tecnici che alimentano il dibattito sul territorio. Si rileva infatti una disparità negli interventi infrastrutturali: mentre al quinto piano del Giannettasio di Rossano sono stati eseguiti lavori di adeguamento strutturale per ospitare la Ginecologia, per il plesso Compagna di Corigliano non risultano operazioni di pari entità finalizzate all’accoglienza dei nuovi reparti medici. Parallelamente, nel piano dei trasferimenti annunciato, non vi è menzione per i reparti di Dialisi e Nefrologia, che pure dovrebbero essere destinati a Corigliano secondo la nuova logica per specialità. La sfida definitiva resta dunque quella della reale messa a regime dell’intero presidio unico: al di là della consegna fisica degli spazi, l’efficienza sanitaria dipenderà dalla capacità di coordinare i servizi fondamentali per l’utenza.
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