X
<
>

4 minuti per la lettura

Favoreggiamento immigrazione clandestina, falso e truffa, 61 indagati a Lamezia dopo indagine della Guardia di Finanza


LAMEZIA TERME – Favoreggiamento all’immigrazione clandestina, falso ideologico in atto pubblico, truffa, omessa denuncia di reato da parte di un pubblico ufficiale, indebita percezione di indennità del reddito di cittadinanza e di erogazioni a danno dello Stato. Per queste ipotesi d’accusa, per 61 persone (di cui 47 sono cittadini extracomunitari e i restanti 14 sono di nazionalità italiana) la Procura della Repubblica ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme e firmato  dal procuratore facente funzioni Vincenzo Quaranta.

Il sistema

I gestori del presunto illecito sistema – avvalendosi anche della complicità “abituale” di un pubblico ufficiale in servizio alla Polizia Locale di Lamezia, Michele Ugo Caruso, di 63 anni, che avrebbe fatto false attestazioni nei verbali di accertamento di residenza al fine di far conseguire agli stranieri l’iscrizione nei registri della popolazione residente del Comune di Lamezia Terme – avrebbero prodotto false comunicazioni di assunzione, nonché falsi contratti di locazione, poi registrati presso i competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate, allo scopo di favorire l’illecita permanenza nel territorio dello Stato italiano e, talora, garantire il rinnovo del permesso di soggiorno di numerosi cittadini di origine extracomunitaria.

Risulterebbero coinvolti altresì un altro dipendente pubblico, Rosetta Gentile, 58 anni, di Lamezia, in servizio all’ufficio anagrafe del Comune, per una sola vicenda di falso in verbale di accertamento di residenza; nonché altro Pubblico Ufficiale in servizio alla Polizia Locale di Lamezia, Fortunato Mario Mazzei di 67 anni, per rivelazione di segreto d’ufficio in relazione alle attività che la Guardia di Finanza aveva compiuto presso il suo Ufficio per esigenze investigative relative al presente procedimento.

Assunzioni fittizie e revoca reddito di cittadinanza

Altri indagati si sarebbero prodigati sempre per documentare fittizie assunzioni di lavoratori domestici ed organizzare finti matrimoni tra cittadini italiani, a volte anche ultrasettantenni, con giovani donne di nazionalità magrebina. Le investigazioni hanno consentito di individuare, altresì, un patronato di Lamezia Terme gestito da persone, i quali, pur risultando formalmente disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza, avrebbero tratto illeciti guadagni costituiti, nella gran parte, da corrispettivi richiesti a cittadini extracomunitari per curare le pratiche di assunzione fittizia. A 55 indagati soggetti, a seguito delle false comunicazioni prodotte con riferimento allo stato di risiedere in Italia da almeno dieci anni (diversi dei quali residenti a Lamezia) è stato revocato il beneficio del reddito di cittadinanza.

GLI INDAGATI

  • Pasquale Perri, 61 anni Lamezia
  • Valeria Muraca, 37 anni, Lamezia
  • Michele Muraca, 70 anni Lamezia
  • Vittorio Russo, 31 anni Lamezia
  • Franco Perri, 54 anni Lamezia
  • Luigi Pingitore, 52 anni Lamezia
  • Antonio Sesto, 71 anni Lamezia
  • Michele Ugo Caruso, 63 anni Lamezia
  • Caterina Domenicano, 49 anni Lamezia
  • Mario Fortunato Mazzei, 66 anni Lamezia
  • Rosetta Gentile, 58 anni Lamezia
  • Andrea Bevilacqua, 44 anni Lamezia
  • Carmine Cimino, 64 anni Lamezia
  • Bouazza El Miftahy, 72 anni Gizzeria
  • Luis Manuel Pinhao Cavaco, 63 anni Lamezia
  • Lidia Filha De Freitas, 66 anni Lamezia
  • Souad Touaf, 41 anni di Lamezia
  • Hayat Daoui, 45 anni di Lamezia
  • James GL Nylender, 28 anni San Gregorio d’Ippona
  • Yakubu Oboh, 35 anni Seminara
  • Prosper Obakpolor, 26 anni Tropea
  • Kingsley Akhimien, 34 anni Reggio Calabria
  • Bubacarr Keita, 29 anni Isca sullo Ionio
  • Kader Dishad Abdulla, 47 anni Lamezia
  • Amadou Barry, 25 anni Vibo Valentia
  • Saikou Darboe, 26 anni Soriano Calabro
  • Jude Oliye, 27 anni Reggio Calabria
  • Idrissa Jammeh, 30 anni Isca sullo Ionio
  • Jonathan Agbontaen, 30 anni residente a Torino
  • Mussa Diallo, 31 anni Sellia Marina
  • Abraham Godwin, 30 anni Caulonia
  • Youssuf Sano, 33 anni di Magisano
  • Tasleem Akther, 45 anni Lamezia
  • Happy Friday, 27 anni San Benedetto del Tronto
  • Evans Okafor, 31 anni San Gregorio d’Ippona
  • Igofose Udi, 40 anni Badolato
  • God’s Power Asia, 38 anni Lamezia
  • Bouchra Touaf, 46 anni Lamezia
  • Moses Osagie Iyayi, 43 anni Lamezia
  • Progress Osunde, 33 anni Paola
  • Mourtadha Boughanmi, 24 anni Lamezia
  • Ali Hussen, 37 anni Somalia (irreperibile dal 7 marzo 2018)
  • Sumaila Mohammed, 27 anni Lamezia
  • Sweet Ehisogie Osadiaye, 42 anni Lamezia
  • El Mehdi Benayad, 28 anni Lamezia
  • Glory Patrick, 30 anni di Lamezia
  • Moussa Diarra, 26 anni Nicotera
  • Monday Peter, 36 anni di Lamezia
  • Wisdomo Bright Keneth, 26 anni Cosenza
  • Suraj Abdul, 32 anni Lamezia
  • Tessy Michael, 36 anni Lamezia
  • Suraj Abdul, 32 anni di Lamezia
  • Abdulai Bah, 24 anni di Mileto
  • Emike Braimoh, 30 anni di Cosenza
  • Alfusainey Darboe, 30 anni di Filandari
  • Madimran Baradji, 33 anni di Caulonia
  • Giovanni Ruperto, 57 anni di Gizzeria
  • Ahmed Ali, 42 anni di Gizzeria
  • Mounia Ailla, 26 anni di Lamezia
  • Hamza Bouafir, 35 anni di Lamezia
  • Soumahila Konate, 41 anni San Gregorio d’Ippona

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA