X
<
>

La riunione su Abramo Printing in Prefettura

2 minuti per la lettura

Alla Prefettura di Catanzaro accordo decisivo sulla vertenza Abramo, DNA Logistics assorbirà i 37 lavoratori, con percorsi di formazione e riqualificazione


CATANZARO – Una vertenza che sembrava destinata a lasciare pesanti conseguenze sociali trova un primo, concreto punto di approdo. È quanto emerso dalla riunione convocata in Prefettura a Catanzaro dal prefetto Castrese De Rosa, che ha riunito attorno allo stesso tavolo istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali per affrontare la crisi legata alla cessazione delle attività della Abramo Printing & Logistics.Un incontro definito decisivo, nel corso del quale – secondo quanto riferito – è stata accolta con favore la manifestazione di interesse promossa dalla Regione Calabria, alla quale ha risposto il gruppo DNA Logistics Srl.

VERTENZA ABRAMO, 37 LAVORATORI ASSORBITI DA DNA LOGISTIC

L’azienda ha infatti formalizzato la propria disponibilità ad assorbire tutti i 37 lavoratori coinvolti, avviando contestualmente percorsi di formazione finalizzati all’inserimento nel proprio ciclo produttivo nel settore del trasporto e della logistica.
Al tavolo istituzionale, attivato proprio su impulso delle sigle sindacali, erano presenti – oltre al prefetto – l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, collegato da remoto, il dirigente generale del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone e l’amministratore del gruppo DNA Logistics Giuseppe Pisano. Hanno preso parte alla riunione anche le delegazioni sindacali e una rappresentanza dei lavoratori interessati.

SINDACATI, RISULTATO SIGNIFICATIVO


Per le organizzazioni sindacali – CGIL Area Vasta, CISL Magna Grecia, UIL Calabria, insieme alle categorie SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL – l’esito dell’incontro rappresenta un risultato significativo. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, Daniele Gualtieri (CISL Magna Grecia), Gianni Cefalì (Fistel CISL Calabria), Enzo Scalese (CGIL Area Vasta), Luigi Veraldi (CGIL regionale), Saverio Ranieri e Francesco Gallo (SLC CGIL), Andrea Ranieri (UILCOM).
«Le opportune rivendicazioni messe in campo – sottolineano i sindacati – hanno ricevuto il dovuto riscontro dal livello istituzionale e favorito una soluzione concreta e tempestiva rispetto alla crisi occupazionale denunciata». Una crisi che, senza interventi, avrebbe potuto avere «pesanti ricadute sociali sul territorio».

PROSPETTIVA CONCRETA PER I LAVORATORI


Il percorso delineato nelle scorse ore consente invece di aprire una prospettiva concreta per i lavoratori, garantendo non solo la continuità occupazionale, ma anche un percorso di riqualificazione professionale. Nei prossimi giorni, infatti, saranno avviate le procedure necessarie per la formalizzazione dei nuovi rapporti di lavoro, con la sottoscrizione dei contratti e il coinvolgimento diretto della Regione Calabria, che parteciperà a garanzia dell’intero iter di assunzione.
«Si tratta di un risultato importante – evidenziano ancora le organizzazioni sindacali – che restituisce prospettive e dignità ai lavoratori coinvolti e rappresenta un segnale positivo per l’intero tessuto economico locale».

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA