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Gli agricoltori e allevatori pugliesi sono scesi in piazza a Bari sul lungomare Nazario Sauro

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Crisi senza precedenti nel settore agricolo pugliese: Coldiretti sollecita Regione e Governo a varare un Piano Marshall da 200 milioni per sostenere imprese, filiere strategiche e innovazione, dopo eventi estremi e costi energetici record


Un Piano Marshall da 200 milioni di euro per salvare l’agricoltura pugliese: è la richiesta lanciata da Coldiretti Puglia alla Regione Puglia nel corso della mobilitazione degli agricoltori scesi in piazza oggi, venerdì 10 aprile 2026, per denunciare una crisi senza precedenti che sta mettendo in ginocchio imprese agricole e zootecniche. Una situazione ormai fuori controllo che impone interventi immediati, a partire dalla richiesta urgente al Governo dello stato di calamità dopo gli eventi estremi che si sono abbattuti sulla Puglia nelle ultime settimane, aggravando ulteriormente le difficoltà di un settore già allo stremo.

COLDIRETTI PUGLIA IN PIAZZA, CHIESTO PIANO MARSHALL PER AGRICOLTURA


Il costo del gasolio agricolo arrivato a 1,70 euro al litro rappresenta il segnale più evidente di una situazione ormai insostenibile, denuncia Coldiretti Puglia, aggravata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei carburanti e dei fertilizzanti, da catene di approvvigionamento sempre più fragili e da bilanci aziendali sotto pressione, con effetti diretti sulla competitività delle filiere locali e sul futuro del sistema agroalimentare regionale. La mobilitazione nasce proprio per riportare al centro dell’attenzione politica l’eccezionalismo dell’agricoltura pugliese e il suo ruolo strategico nello sviluppo dei territori, nella tutela ambientale e nella sicurezza alimentare.

CAVALLO, COLDIRETTI PUGLIA, «IL MONDO AGRICOLO NON DEVE ASPETTARE»


«La situazione è ormai insostenibile, servono interventi concreti per garantire reddito, sicurezza e prospettive agli agricoltori pugliesi – ha detto Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia – il mondo agricolo non può più aspettare. È ora di passare dalle parole ai fatti, investendo su filiere strategiche, infrastrutture idriche e innovazione».

LE RICHIESTA AL PRESIDENTE DECARO


Al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro e all’assessore all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, Coldiretti Puglia chiede risposte immediate e il rispetto degli impegni assunti, a partire da una reale semplificazione burocratica che consenta alle imprese di operare senza essere soffocate da procedure lente e costose, valorizzando il ruolo dei CAA e rendendo pienamente operative le norme già approvate. E ancora interventi sul sostegno alle filiere agricole strategiche, a partire dal grano duro e dal comparto lattiero caseario.

L’EMERGENZA ACQUA


L’emergenza acqua rappresenta una priorità assoluta e richiede investimenti immediati per infrastrutture, invasi e sistemi innovativi come la subirrigazione. Inoltre, chiesti interventi urgenti anche per sostenere le aziende in difficoltà economica, prevenire nuove chiusure e garantire condizioni dignitose ai lavoratori agricoli stagionali, superando situazioni di precarietà. Non più rinviabile è l’accelerazione delle misure contro la Xylella, con interventi concreti per il reimpianto e la rigenerazione delle aree colpite e una strategia efficace per il rilancio dell’olivicoltura pugliese. Accanto a questo è necessario adeguare le politiche di sviluppo rurale, sostenere i giovani agricoltori, investire in innovazione e digitalizzazione e garantire condizioni più eque nei controlli, evitando duplicazioni inutili, conclude Coldiretti Puglia.

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