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Rapina a Napoli: trentatreenne arrestato dopo aver minacciato due turiste in bagno con una pistola giocattolo in via Bellini.


NAPOLI – Una serata di svago si è trasformata in un incubo per due turiste a Napoli. I fatti si sono verificati la notte scorsa, 1 maggio 2026, in un locale di via Bellini, a pochi passi da piazza Dante, dove un uomo ha seminato il panico all’interno della struttura. Secondo la ricostruzione fornita dalle vittime, le due donne si stavano dirigendo verso il bagno del locale quando sono state sorprese dal malintenzionato. L’uomo si è introdotto con la forza all’interno dei servizi igienici inseguendo le turiste. Le avrebbe così minacciate puntando contro di loro una pistola e si sarebbe fatto consegnare il telefono cellulare da una delle due prima di dileguarsi rapidamente.

RAPINA DUE TURISTE IN UN LOCALE A NAPOLI, L’INTERVENTO E L’ARRESTO

La segnalazione è giunta immediatamente alla sala operativa, permettendo agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di intervenire tempestivamente nella zona di piazza Dante. Una delle vittime ha avvicinato i poliziotti fornendo una descrizione dettagliata dell’aggressore e dell’accaduto. Le ricerche hanno dato esito positivo in poco tempo: gli agenti hanno intercettato l’indagato in vico Gabella della Farina. L’uomo, un cittadino italiano di 33 anni, è stato bloccato e tratto in arresto. A seguito dei controlli, l’arma utilizzata per la rapina è risultata essere una pistola giocattolo. Tuttavia, l’oggetto era privo del tappo rosso obbligatorio per legge, risultando così identico a un’arma vera e aumentando il potere intimidatorio durante l’aggressione alle due turiste.

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