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NAPOLI (ITALPRESS) – A Napoli, presso Palazzo Partanna, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Banca Europea per gli Investimenti, finalizzato al finanziamento e al sostegno degli investimenti connessi alla ZES Unica Mezzogiorno.
L’accordo è stato firmato alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, e della Vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti.
Il Protocollo, di particolare rilevanza strategica, prevede una collaborazione finalizzata a favorire, in cooperazione con il settore bancario, l’accesso al credito e ad altri strumenti finanziari per operatori pubblici e privati interessati ad investire nel territorio della ZES Unica Mezzogiorno.
“L’accordo con la Banca Europea per gli Investimenti rappresenta un passo importante per rafforzare la ZES Unica del Mezzogiorno e sostenere nuovi investimenti nel Sud – ha dichiarato il Sottosegretario Sbarra -. Il Protocollo consentirà inoltre di potenziare il supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche e migliorare la capacità di programmazione strategica degli investimenti. Centrale sarà il lavoro della Task Force congiunta tra Dipartimento per il Sud e BEI, che seguirà l’attuazione dell’intesa”.
“Con questa iniziativa – ha concluso il Sottosegretario Sbarra – il Governo conferma il proprio impegno a creare condizioni sempre più favorevoli alla crescita economica del Mezzogiorno, mettendo a sistema risorse europee, nazionali e regionali al servizio dello sviluppo e della competitività del Sud”.
“Al Sud l’orientamento del Governo è quello di attivare agevolazioni e fattori di vantaggio agli investimenti, vantaggi di natura fiscale, semplificazione burocratica e amministrativa per gli imprenditori, incentivi all’occupazione, accesso al credito, legalità e sicurezza nei territori. Ci sono condizioni favorevolissime affinché il Mezzogiorno viva una fase di risveglio economico per collegarlo al resto del Paese e dell’Europa”. Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Sbarra, parlando con i giornalisti all‘Unione industriali a Napoli, a margine dell’incontro “La Bei per la Zes – Coesione, sostenibilità e innovazione”, promosso dalla Banca Europea per gli Investimenti.
“Abbiamo un capitale umano enorme da impegnare da trattenere nelle comunità meridionali, bisogna assicurare il diritto ai giovani di restare e rientrare per dare contributi decisivi per la crescita e lo sviluppo del Sud” sottolinea Sbarra che ricorda anche alcuni provvedimenti recenti pensati per le regioni meridionali: “Sulla Zes – spiega – il Governo con la legge di stabilità 2026 ha stanziato 4 miliardi e 50 milioni per i prossimi tre anni. È un’esperienza innovativa perché questo rassicura gli imprenditori che vogliono spostarsi nel Mezzogiorno, fare progetti di impresa o ampliare le attività esistenti. Nei prossimi tre anni il Governo investe 10 miliardi con transizione 5.0 per tenere insieme la doppia transizione digitale ed energetica. Poi – prosegue ancora – abbiamo varato il Piano casa, 10 miliardi nei prossimi 10 anni per riqualificare e recuperare più di 100mila alloggi di edilizia residenziale pubblica non utilizzati. Ci sono 96 miliardi dei Fondi di coesione del ciclo 2021-2027 di programmazione europea. C’è – conclude – una dotazione di risorse imponente e importante”.
-Foto Ufficio stampa Sottosegretario Luigi Sbarra-
(ITALPRESS).
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