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La spiaggia di Locri, una delle new entry del 2026 per la Calabria

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Sale a 27 bandiere blu il saldo 2026 della Calabria nella classifica della FEE (Foundation for Environmental Education) 4 nuovi ingressi che valgono il secondo posto generale


CATANZARO – La Calabria scala la classifica delle bandiere blu e dopo il terzo posto dello scorso anno conquistato grazie ai riconoscimenti per 23 località passa adesso al secondo con 4 nuove spiagge che conquistano la certificazione della FEE (Foundation for Environmental Education).

Andando nel dettaglio le 4 new entry calabresi sono Amendolara (Cosenza), Montegiordano (Cosenza), Falerna (Catanzaro) e Locri (Reggio Calabria) che si aggiungono alle 23 già riconosciute lo scorso anno portando la regione ad avere ben 27 Bandiere blu seconda solo alla Liguria che di Bandiere blu ne conta 35, due in più rispetto allo scorso anno e al pari della Puglia che conferma le 27 dello scorso anno.

Al quarto posto Campania, Marche e Toscana a quota 20 mentre la Sardegna sale a 17 Bandiere blu e la Sicilia a 16 con l’ingresso di Ispica e Lipari raggiungendo Abruzzo e Trentino Alto Adige. Step in avanti anche dell’Emilia Romagna che passa ad 11. Perde una località il Lazio che scende a 10 mentre resta fermo a 9 Bandiere blu il Veneto. Anche per la Basilicata nessuno scatto in avanti con la conferma delle 5 bandiere dello scorso anno. Chiudono la classifica le 4 del Piemonte e della Lombardia e le due a testa di Friuli Venezia Giulia e Molise.

LE 27 BANDIERE BLU RICONOSCIUTE ALLA CALABRIA

COSENZA

  1. Diamante (Cirella, Scogliera Cirella, Pietrarossa, Tropical),
  2. Praia a Mare (Camping Internazionale/Punta Fiuzzi),
  3. Rocca Imperiale (Marina),
  4. Roseto Capo Spulico (Lungomare),
  5. San Nicola Arcella (Arcomagno/Canale Grande Marinella),
  6. Santa Maria del Cedro (Chiatta in Ferro-Abatemarco),
  7. Tortora (la Pineta-fiume Noce),
  8. Trebisacce (Lungomare Sud, Riviera dei Saraceni, viale Magna Grecia),
  9. Villapiana (Scalo e Lido),
  10. Cariati (Vascellero),
  11. Corigliano Rossano (lungomare Rossano),
  12. Amendolara (Lido Ogigia Torre Spaccata),
  13. Montegiordano (Marina di Montegiordano).

CATANZARO

  1. Catanzaro (Giovino),
  2. Sellia Marina (Località Ruggero/San Vincenzo – Sena/Jonio – Rivachiara),
  3. Soverato (Baia dell’Ippocampo).
  4. Cropani.
  5. Falerna

CROTONE

  1. Cirò Marina (Punta Alice – Cervara/Madonna di Mare),
  2. Isola Capo Rizzuto – Le Castella,
  3. Melissa (litorale Torre Melissa).

VIBO VALENTIA

  1. Parghelia (La Tonnara, Costa dei Monaci/Bordila, Michelino, La Grazia/Verdano)
  2. Tropea (Rocca Nettuno, Marina del Convento, Marina dell’Isola).

REGGIO CALABRIA

  1. Caulonia (Lido),
  2. Roccella Jonica (Lido)
  3. Siderno (spiaggia di Siderno).
  4. Locri

BANDIERE BLU, LA CALABRIA SECONDA IN CLASSIFICA, LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE OCCHIUTO

Grande soddisfazione da parte del presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto che ha sostenuto come «il riconoscimento della Foundation for Environmental Education certifica la straordinaria crescita della Calabria, che con 27 Bandiere Blu e ben 4 nuovi ingressi conquista il secondo posto assoluto in Italia. Un risultato che non è frutto del caso, ma la diretta conseguenza del grande e costante lavoro fatto in questi anni. Abbiamo messo in campo sforzi senza precedenti per trasformare la nostra risorsa mare in un asset turistico ed economico sempre più spendibile, sicuro e apprezzato anche a livello internazionale».

Occhiuto rivendica come una attività che parte dal «potenziamento dei sistemi di depurazione, affrontando criticità storiche con soluzioni strutturali e non più emergenziali. Abbiamo introdotto controlli rigorosi e una politica di tolleranza zero attraverso il monitoraggio degli scarichi e dei corsi d’acqua per contrastare il più possibile qualsiasi forma di inquinamento. Parallelamente, abbiamo utilizzato una flotta di battelli pulisci-mare per garantire un presidio attivo lungo le nostre coste».

Per Occhiuto, «tutte queste iniziative si inseriscono in un percorso più ampio per diffondere una nuova cultura della tutela ambientale, promuovendo il rispetto del territorio come pilastro fondamentale per valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico calabrese. La strada intrapresa è quella giusta. Le nuove Bandiere Blu ad Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri premiano il lavoro degli assessori regionali Montuoro (Ambiente) e Calabrese (Turismo), dei sindaci e dei cittadini. Continueremo a investire e a vigilare affinché il mare della Calabria sia sempre più bello e attrattivo»

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