X
<
>

2 minuti per la lettura

Napoli, caporalato e lavoro nero: 8 denunciati tra Pozzuoli e Quarto. Tra i denunciati anche 4 autisti abusivi a Licola che trasportavano extracomunitari per il lavoro nero nei campi.


NAPOLI — Un giro di vite serrato contro la piaga del caporalato, del lavoro nero e del trasporto illegale. Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno fatto scattare un servizio ad “alto impatto” in diversi comuni dell’area flegrea, concentrandosi in particolare sulle rotte utilizzate per trasferire i lavoratori sommersi nei campi agricoli e sulle spiagge della costa. Il bilancio complessivo dell’operazione conta 269 persone identificate, 131 veicoli controllati, 68 contravvenzioni al Codice della Strada per un ammontare di circa 47 mila euro e 8 persone denunciate a piede libero.

CAPORALATO A POZZUOLI: IL TERMINAL DI LICOLA E L’ESERCITO DEI “TAXI ABUSIVI”

I fari dei militari si sono accesi principalmente a Licola, nei pressi del terminal della ferrovia Cumana. È qui che ogni mattina si raduna un esercito silenzioso di lavoratori che, già dalle 5 del mattino, parte dalla stazione di Napoli Piazza Garibaldi per raggiungere il litorale. Il meccanismo scoperto dai Carabinieri prevede una fitta rete di navette abusive, gestite solitamente da cittadini extracomunitari. A bordo di furgoni o auto private, i conducenti attendono l’arrivo dei connazionali per trasportarli verso i campi dell’entroterra o lungo le spiagge campane, dove i braccianti si trasformano in venditori ambulanti di merce contraffatta nei weekend.

L’INSEGUIMENTO E IL SEQUESTRO DEL MEZZO

Proprio durante i controlli a Licola, i militari della locale stazione hanno individuato un Fiat Doblò sospetto con quattro persone a bordo, tutte straniere. Quando i Carabinieri hanno intimato l’Alt, il conducente — un uomo di 36 anni — ha premuto l’acceleratore. Dando così il via a un pericoloso inseguimento per le vie cittadine. Dopo una folle corsa, i quattro occupanti hanno abbandonato il veicolo tentando di fuggire a piedi, ma sono stati prontamente bloccati e denunciati dai militari. Il conducente trentaseienne dovrà rispondere anche di fuga pericolosa, mentre il veicolo, risultato non in regola, è stato sottoposto a sequestro. In totale sono quattro gli autisti abusivi denunciati all’autorità giudiziaria per aver organizzato il trasporto illecito dei lavoratori.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA