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Positano, blitz dei carabinieri sugli appalti pubblici: indagine della Procura su presunte irregolarità negli affidamenti.
POSIANO (SALERNO) – Un blitz all’alba, perquisizioni a tappeto e una delicata inchiesta che scuote il cuore della Costiera Amalfitana. Da questa mattina (18 giugno) i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno stanno eseguendo numerose perquisizioni tra Positano e i Comuni limitrofi nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno.
L’operazione rappresenta un importante sviluppo investigativo su presunte irregolarità nell’assegnazione di lavori pubblici durante la precedente amministrazione comunale. Al centro degli accertamenti vi sarebbe la possibile violazione del cosiddetto principio di rotazione degli affidamenti, uno dei cardini della normativa sugli appalti pubblici, pensato per garantire trasparenza, concorrenza e pari opportunità tra le imprese.
Appalti pubblici, Positano sotto la lente della Procura: blitz dei Carabinieri
Secondo gli inquirenti, una parte significativa degli incarichi pubblici sarebbe stata affidata nel tempo a un numero ristretto di aziende del territorio, ipotesi che ora dovrà essere verificata attraverso l’acquisizione di documenti, atti amministrativi e materiale ritenuto utile alle indagini. I militari dell’Arma, supportati dalle stazioni locali, stanno passando al setaccio uffici, abitazioni e sedi riconducibili ai soggetti coinvolti nell’inchiesta. L’obiettivo è ricostruire l’intera filiera degli affidamenti e accertare eventuali condizionamenti o favoritismi nella gestione delle commesse pubbliche.
L’indagine apre uno scenario delicato per uno dei Comuni simbolo del turismo internazionale. Positano, da sempre vetrina della bellezza italiana nel mondo, si ritrova ora al centro di un’inchiesta che punta a fare piena luce sulla gestione delle risorse pubbliche e sul rispetto delle regole che disciplinano gli appalti. Al momento non risultano provvedimenti cautelari né contestazioni definitive. Le prossime ore potrebbero fornire ulteriori sviluppi su un caso che ha già acceso i riflettori sulla trasparenza degli affidamenti pubblici nella perla della Costiera Amalfitana.
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