X
<
>

Lorenzo Alampi, l'operaio che ha perso la vita

2 minuti per la lettura

Tragedia a Seminara (Reggio Calabria) dove un operaio, Lorenzo Alampi, di 60 anni, è morto sul lavoro cadendo da un ponteggio


SEMINARA (REGGIO CALABRIA) – Tragico incidente sul lavoro a Seminara dove un muratore, Lorenzo Alampi, di circa 60 anni, è precipitato cadendo da un ponteggio. Il ponteggio era stato allestito presso un edificio privato in fase di ristrutturazione nel centro di Seminara. Secondo le prime ricostruzioni, nonostante l’intervento del 118, l’uomo avrebbe perso la vita sul colpo.

TRAGEDIA A SEMINARA, IL COMUNE PROCLAMA IL LUTTO CITTADINO PER L’OPERAIO MORTO

Persona benvoluta e stimata in paese, “Mastro Lorenzo”, come era affettuosamente chiamato, era noto per la sua dedizione al lavoro e l’impegno nel volontariato. In segno di cordoglio, l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per la durata di due ore: «La nostra comunità – commenta il primo cittadino Giovanni Piccolo – è stata colpita da una tragedia che lascia tutti profondamente scossi. La perdita del nostro concittadino Lorenzo, da tutti conosciuto come “Mastro Lorenzo”, avvenuta mentre svolgeva il proprio lavoro, è un dolore che riguarda Seminara intera. Se ne va un grande lavoratore, una persona perbene, conosciuta e stimata per la sua disponibilità, per la generosità e per quel cuore buono che ha sempre dimostrato nei rapporti con gli altri».

Il sindaco ha sottolineato l’urgenza di una riflessione sul tema delle morti bianche: «Morire sul lavoro – ha detto – non può lasciarci indifferenti. La sicurezza, la tutela della vita e la dignità di ogni lavoratore devono rappresentare un impegno collettivo, concreto e costante. Per questo motivo, ho ritenuto di convocare un Consiglio comunale aperto, dedicato al tema della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro».

IL RICORDO DEL PARROCO

Al dolore della cittadinanza si è unito il parroco, don Domenico Caruso: «Mastro Lorenzo – commenta – è stato un uomo semplice, buono e instancabile. La sua vita parlava attraverso il lavoro: un lavoro vissuto con dignità, sacrificio e amore, sempre al servizio della sua famiglia, alla quale ha donato tutto sé stesso. Ogni anno era lui a preparare la pedana sulla quale, al termine della processione, veniva collocata la Madonna dei Poveri. Lo faceva con la semplicità di chi non cercava riconoscimenti, ma metteva il proprio lavoro al servizio di Maria e della comunità».

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri di Seminara. Le forze dell’ordine sono impegnate nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto al fine di verificare il rispetto delle normative e indagare le eventuali responsabilità del sinistro.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA