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SARA’ Matera o Potenza la città che ospiterà la semifinale dei playoff di serie D tra il Cosenza e il Sant’Antonio Abate. La Lega nazionale dilettanti ha contattato entrambe le società lucane per chiedere la disponibilità dello stadio. Una formalità che prelude alla decisione ufficiale: la sfida che aprirà le porte della finale si giocherà quindi in uno dei due stadi.

In un primo momento si era pensato di dirottare la squadra calabrese e quella campana sul campo di Monopoli. Poi il dietrofront, dopo aver valutato i rischi di ordine pubblico che potevano affacciarsi in una città in cui la tifoseria ha dei trascorsi di ostilità con i supporter silani. E così la scelta della sede che della semifinale – che secondo regolamento deve essere disputata in un campo diverso da quello delle due contendenti – è caduta sulla Basilicata. Mercoledì sarà sciolto il nodo finale tra Potenza e Matera

La squadera che vincerà affronterà (probabilmente al Flaminio di Roma) la vincente dell’altra semifinale nazionale, che si gioca tra Legnago e Sandonà Jesolo. Ma chi si aggiudicherà la finale non sarà ancora certo della promozione: ha però buone possibilità di rientrare in un’ipotetica lista di ripescaggi, qualora in Lega Pro dovessero liberarsi dei posti.

Per il Cosenza, intanto, la certezza che nel caso di qualificazione alla finale rientrerebbe in gioco Arcidiacono: dopo l’espulsione rimediata al 96′ della sfida contro la Lavagnese il giocatore rossoblù ha avuto una sola giornata di squalifica. La sconterà, quindi, contro il Sant’Antonio Abate, nella speranza di avere un’altra partita da giocare.

Redazione web

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