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ARIA di big match al Viviani. Potenza e Picerno si contendono il titolo di campione d’inverno (è l’ultima d’andata) e sperano di offrire al pubblico, che si preannuncia numeroso, uno spettacolo di categoria superiore. Quella a cui ambiscono entrambe le squadre, uscite rinforzate dalla finestra di mercato. Senza dubbio il più atteso tra i ventidue in campo è Peppe Lolaico, al debutto con la maglia di questo Potenza e subito investito della fascia di capitano. Mister Camelia, che ha scelto di non scoprire le proprie carte, dovrebbe inserire nell’undici di partenza i nuovi arrivati: insieme a Lolaico, il portiere Cornacchia e l’esterno difensivo Giampetruzzi. Salgono anche le quotazioni di Pierpaolo Di Senso, il cui tesseramento è stato ufficializzato solo giovedì ma potrebbe tornare utile sia dall’inizio che a gara in corso, offrendo al tecnico potentino l’opportunità di cambiare anche assetto in fase offensiva. Il Picerno, fresco di qualificazione alla finale di Coppa Italia, dovrà fare a meno dello squalificato Bacio. Mister Catalano alla vigilia ha scritto sul suo profilo Facebok: «tornare al Viviani da ex fa un certo effetto, il Potenza merita categorie superiori, ma non non faremo sconti».
Twitter @pietroscogna
ARIA di big match al Viviani. Potenza e Picerno si contendono il titolo di campione d’inverno (è l’ultima d’andata) e sperano di offrire al pubblico, che si preannuncia numeroso, uno spettacolo di categoria superiore. Quella a cui ambiscono entrambe le squadre, uscite rinforzate dalla finestra di mercato. Senza dubbio il più atteso tra i ventidue in campo è Peppe Lolaico, al debutto con la maglia di questo Potenza e subito investito della fascia di capitano. Mister Camelia, che ha scelto di non scoprire le proprie carte, dovrebbe inserire nell’undici di partenza i nuovi arrivati: insieme a Lolaico, il portiere Cornacchia e l’esterno difensivo Giampetruzzi. Salgono anche le quotazioni di Pierpaolo Di Senso, il cui tesseramento è stato ufficializzato solo giovedì ma potrebbe tornare utile sia dall’inizio che a gara in corso, offrendo al tecnico potentino l’opportunità di cambiare anche assetto in fase offensiva. Solo tribuna per l’argentino Branda, per il quale non è ancora arrivato il visto internazionale. Il Picerno, fresco di qualificazione alla finale di Coppa Italia, dovrà fare a meno dello squalificato Bacio. Mister Catalano alla vigilia ha scritto sul suo profilo Facebook: «tornare al Viviani da ex fa un certo effetto, il Potenza merita categorie superiori, ma non non faremo sconti». Direzione di gara affidata a Dario Di Matteo della sezione di Roma 2. 

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