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Il presidente del Catanzaro Floriano Noto e il nuovo tecnico Giorgio Gorgone

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CATANZARO – Dare continuità ai risultati delle scorse stagioni ma restando sempre coi piedi per terra: è la visione con cui ha preso corpo la nuova stagione del Catanzaro Calcio in occasione della conferenza stampa per la presentazione del nuovo tecnico Giorgio Gorgone.

A fare da premessa é stata l’analisi del presidente Noto che parte dalla stagione conclusa per proiettarsi alla nuova. “Abbiamo fatto cose straordinarie, siamo stati considerati una squadra importante da tutto il mondo calcistico italiano e internazionale. Cosa che ci responsabilizza molto, capiamo che è difficile ripercorrere le stesse orme ma l’impegno non verrà mai meno. I tifosi vengono prima di tutto e la società é il mezzo per portare lustro alla città. Tre volte ai play off di serie B é un dato che ci inorgoglisce tutti. Traguardi raggiunti tutti insieme, per cui ringrazio il nostro meraviglioso pubblico, anche in Assemblea di Lega si sono complimentati tutti per il percorso sportivo”.

“Abbiamo creato stabilità e credibilità – ha concluso Noto – e le società di serie A ci guardano con massima attenzione per portare avanti i loro giovani. Vogliamo crescere ancora ma occorre ripianare prima di investire, perché l’organizzazione cammina di pari passo con i risultati sul campo”.

Il direttore generale Nicola Bignotti, nel ringraziare la società, ha poi evidenziato: “Torno in Italia con l’entusiasmo degli esordi. Catanzaro è un fiore all’occhiello di cui parlano tutti, non sarà facile fare meglio, ma ce la metteremo tutta per dare grandi soddisfazioni ai tifosi”.

La formazione giallorossa si è, quindi, ritrovata oggi: a Livigno dal 25 luglio al 6 agosto svolgerà il ritiro precampionato. Sui lavori in corso allo Stadio Ceravolo, il presidente Noto ha infine evidenziato che “la ristrutturazione é partita, siamo in contatto con l’amministrazione e cerchiamo di aiutarci a vicenda, con una previsione di data finale al 30 ottobre. Gli abbonamenti partiranno solo per il settore distinti e probabilmente per la tribuna centrale e vip. Abbiamo perciò inoltrato richiesta alla Lega per disputare le prime partite fuori casa”.

Sono seguite quindi le prime parole del neo mister Giorgio Gorgone: “Ringrazio presidente e direttore per avermi scelto – ha detto in conferenza – la chiamata del Catanzaro inorgoglisce, una squadra che ho sempre seguito e mi piaceva come giocava. Pescara é rimasta una ferita aperta, ma oggi trovo una squadra che ha alzato le aspettative, per alcuni una patata bollente, per me no, consapevole di una società che ha fatto step in avanti. Cercherò di sfruttare quello che hanno fatto i miei predecessori portando dettagli diversi ed energia, con ragazzi che abbiano forza e coraggio per cercare di sorprendere. Se qualcuno non se la sente di restare è giusto essere onesti. La gente si entusiasma quando vede una squadra che lotta. Penso che prima di tutto venga sempre il gruppo, chi ha qualità deve essere messo in condizione di esprimerle”.

Dopo l’intervento di Gorgone, la conferenza è proseguita col direttore sportivo Ciro Polito, interpellato sul mercato, ha così commentato: “Catanzaro negli anni é cresciuta tanto, i club ti rispettano di più, ma la linea non cambia: creare un mix di giovani da valorizzare, con giocatori che hanno spirito ed anima per questi colori. Sappiamo che ogni anno si riparte da zero, il mercato é difficile, c’è tanta concorrenza, con un gap sempre più marcato con le realtà del nord. Abbiamo un equilibrio da preservare, le motivazioni sono al primo posto. Liberali al Como? É stata una grande intuizione, ci abbiamo creduto e lo abbiamo tutelato per farlo venire fuori. Faremo nuove scommesse e al momento giusto arriveranno giocatori di categoria”.

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