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REGGIO CALABRIA – E’ stato trovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione dentro un sacco nero. La scoperta è stata fatta nell’irta area collinare e le mille viuzze tra Catona e Villa San Giuseppe, salendo lungo le strade-canaloni della chiesa di San Francesco. Del cadavere trovato nel quartiere a nord di Reggio non si sa nulla d’altro. L’uomo, infatti, non è stato ancora identificato a causa delle penose condizioni in cui è stato trovato lungo la via Tratti.
Il sacco nel quale era il cadavere era riverso in un’area piena di rifiuti, ricettacolo di tutta Reggio Calabria. L’avanzato stato di decomposizione rende difficile l’identificazione persino sulla nazionalità. Si cerca di capire se dalla zona negli ultimi tempi sia scomparso o non si veda più qualcuno in particolare.
Il corpo è stato ritrovato probabilmente in seguito a qualche segnalazione nella tarda mattinata di ieri dal momento che il sacco nero era abbandonato da diverso tempo tra i rifiuti, forse, probabilmente, proprio per ritardare il ritrovamento.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Comando della Stazione di Catona e la Scientifica per effettuare tutti i rilievi necessari. Dopo le formalità di rito, il corpo è stato rimosso (e portato all’obitorio per l’autopsia) su ordine della Procura della Repubblica, diretta da Giuseppe Borrelli che indaga adesso per omicidio.
Sul posto è intervenuto il medico legale che ha compiuto i primi accertamenti. Il Pm di turno ha disposto l’autopsia.
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