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NAPOLI (ITALPRESS) – Nell’ambito delle operazioni di videosorveglianza per la prevenzione e contrasto ai crimini ambientali condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, le telecamere investigative immortalavano un soggetto nell’atto di abbandonare un cucciolo di cane contestualmente allo scarico illecito di rifiuti.

Le telecamere, installate per arginare il fenomeno degli sversamenti illeciti che sta interessando l’area di Giugliano in Campania da mesi, hanno documentato l’episodio: le immagini acquisite mostrano un veicolo accostare in un’area periferica, già nota per essere bersaglio di sversamenti illeciti.

Il conducente, convinto di agire indisturbato, scendeva dall’auto per disfarsi di alcuni materiali che, dai successivi accertamenti, si riveleranno essere rifiuti pericolosi. Nello stesso frangente si consumava un gesto ben più sconcertante, l’uomo prelevava dal bagagliaio della vettura e scaricava a terra un cane di pochi mesi, lasciandolo spaesato sul ciglio della strada, per poi rimettersi rapidamente alla guida e darsi alla fuga.

Il Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, assistito ai fatti da remoto e recatisi sul posto, ritrovavano il cucciolo in stato di denutrizione e disidratazione e provvedevano al recupero dello stesso allertando l’ASL. L’ambulanza veterinaria dell’ASL del Frullone interveniva per sottoporre l’animale alle cure e prassi sanitarie necessarie, al seguito delle quali il cane sarà reso disponibile per l’adozione.

L’attenta analisi delle registrazioni ha permesso ai militari di identificare il responsabile dell’azione criminosa, un 52enne titolare di una ditta di costruzioni di Bacoli (Comune sito ben distante dall’area di abbandono), il quale è stato prontamente rintracciato e convocato presso gli uffici della polizia giudiziaria.

Il responsabile dovrà ora rispondere di un duplice reato. Oltre alle sanzioni previste per l’abbandono indiscriminato di rifiuti, l’uomo dovrà affrontare le conseguenze penali dettate dall’art.727 CP che punisce l’abbandono di animali, con l’aggravante del ritiro della patente di guida per aver agito mediante l’uso del veicolo.

– Foto ufficio stampa Nucleo Carabinieri Forestale –

(ITALPRESS).

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