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Sandokan trionfa al “Premio Capri TV Series 2025”, aggiudicandosi il riconoscimento di Serie Televisiva dell’Anno al Capri Hollywood – The International Film Festival. Durante la serata, ad Alessandro Preziosi, interprete di Yanez de Gomera, sarà conferito il prestigioso “Capri Person of the Year Award”.


CAPRI – Sandokan conquista il Premio Capri TV Series 2025, affermandosi come Serie Televisiva dell’Anno nell’ambito di “Capri Hollywood – The International Film Festival”, la prestigiosa rassegna promossa dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Campania, e la partecipazione di Intesa Sanpaolo, UniSalute e Givova. La cerimonia ufficiale è in programma il 27 dicembre sull’Isola Azzurra, cuore simbolico del cinema internazionale e vetrina che apre la corsa agli Awards globali. Una serata che celebrerà non solo il successo di una produzione di respiro internazionale, ma anche il valore culturale di un’opera capace di rinnovare un mito senza tradirne l’anima.

Nel corso dell’evento sarà inoltre conferito ad Alessandro Preziosi, interprete di Yanez de Gomera, il “Capri Person of the Year Award”. Un riconoscimento che premia «il suo poliedrico talento artistico e il suo costante impegno nel sociale, valori che ne hanno fatto una figura di riferimento nel panorama culturale italiano», come sottolinea Tony Renis, presidente onorario della kermesse.

Sandokan conquista il Premio Capri TV Series 2025

Renis rilancia con entusiasmo: «Che il Capri Award sia per Sandokan il preludio all’Emmy Award che la serie merita, per aver rilanciato con freschezza un mito di sempre, nato dal genio di un grande scrittore italiano come Emilio Salgari».

Un riconoscimento che arriva in un momento chiave: la notizia del premio coincide con la messa in onda dell’ultima puntata della prima stagione, suggellando un percorso di successo che ha riportato al centro dell’immaginario collettivo uno dei miti più amati della letteratura e della televisione italiana. Diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, la miniserie in quattro serate è un colossal televisivo epico e moderno, prodotto da Lux Vide – Gruppo Fremantle con Rai Fiction e il supporto della Calabria Film Commission. Dal genio visionario di Sergio Sollima e dalle pagine infuocate di Emilio Salgari, nasce un racconto che intreccia azione e poesia, battaglie e silenzi, adrenalina e introspezione. Dopo il debutto su Rai 1, la serie approderà successivamente anche su Disney+, confermando la vocazione globale del progetto.

Fondamentale il lavoro creativo di Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum e Davide Lantieri, che hanno costruito un racconto solido e moderno, sostenuto dalla visione produttiva di Luca Bernabei. Come sottolinea Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, «Ricevere questo riconoscimento per Sandokan al Capri, Hollywood Festival significa celebrare non solo la forza di una grande avventura televisiva, ma anche la capacità della Rai di coniugare tradizione e innovazione. Questo premio rende omaggio al lavoro di un’intera squadra che ha saputo riportare alla contemporaneità un mito intramontabile, trasformandolo in un racconto capace di parlare al pubblico internazionale».

Alessandro Preziosi si aggiudica il “Capri Person of the Year Award”

Durante la serata di gala sarà inoltre conferito ad Alessandro Preziosi, interprete di Yanez de Gomera, il Capri Person of the Year Award. Un riconoscimento che premia non solo il valore artistico dell’attore, ma anche il suo impegno culturale e sociale.

Figura centrale nell’universo di Sandokan, il suo Yanez si impone come uno dei personaggi più riusciti della serie: brillante, ironico e strategico, alleato imprescindibile della Tigre della Malesia. Preziosi ne restituisce una versione affascinante e intelligente, ma al tempo stesso segnata da inquietudini profonde. Dietro il sorriso disincantato emergono le tracce e il peso di un passato irrisolto, una rabbia silenziosa che brucia sotto la superficie, uno sguardo enigmatico che racconta ferite mai rimarginate e una lucida consapevolezza del mondo. È un uomo che osserva, calcola, anticipa le mosse altrui per sopravvivere. Un personaggio complesso, stratificato, che rinasce tra fiamme, cenere e verità crudeli, restituendo al mito una profondità nuova e sorprendentemente contemporanea.

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