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Conversano punta sullo sport candidando un nuovo palazzetto da oltre 500 posti al bando “Sport e Periferie 2026”. Una struttura moderna per basket, volley, tennis tavolo e atletica leggera. Sorgerà accanto allo stadio Peppino Lorusso e completerà il polo sportivo cittadino.
CONVERSANO (BARI) – Conversano scommette sul futuro dello sport. L’amministrazione comunale ha presentato la candidatura al bando ministeriale “Sport e Periferie 2026” per la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport multifunzionale, un’infrastruttura destinata a rafforzare il patrimonio impiantistico cittadino e a rispondere alle esigenze delle numerose società sportive del territorio. Il progetto prevede la costruzione di una struttura moderna, accessibile e dotata di oltre 500 posti a sedere, progettata per ospitare le attività di basket, volley, tennis tavolo e atletica leggera indoor, ma anche competizioni federali, manifestazioni sportive e iniziative dedicate allo sport paralimpico.
Conversano punta sullo sport: candidato un nuovo palazzetto al bando “Sport e Periferie 2026”
Il nuovo impianto dovrebbe sorgere nell’area compresa tra gli spogliatoi e il terreno di gioco dello stadio Peppino Lorusso, andando a completare e valorizzare il polo sportivo esistente, con l’obiettivo di creare un vero e proprio distretto dello sport al servizio della città. Qualora il progetto ottenesse il finanziamento ministeriale, gran parte dell’investimento sarebbe coperta dalle risorse del bando, mentre il Comune parteciperebbe con una quota di cofinanziamento.
«La candidatura di questo progetto rappresenta un passo decisivo nella strategia di potenziamento degli impianti sportivi cittadini», afferma il sindaco Giuseppe Lovascio. «Conversano vanta una tradizione sportiva importante e merita strutture all’altezza delle proprie ambizioni. Basket, volley, tennis tavolo e atletica leggera coinvolgono ogni giorno centinaia di giovani e necessitano di spazi adeguati per continuare a crescere». Per il primo cittadino, investire nello sport significa investire nella comunità. «Abbiamo scelto di partecipare al bando “Sport e Periferie 2026” perché crediamo che lo sport rappresenti educazione, inclusione, salute e socialità. Se il progetto sarà finanziato, Conversano potrà compiere un salto di qualità significativo, rafforzando la propria vocazione di città dello sport».
L’opera consentirebbe di alleggerire il carico sugli impianti esistenti, offrire nuovi spazi alle società sportive in continua espansione, ospitare eventi di livello federale e paralimpico, ampliare l’offerta di attività scolastiche e manifestazioni cittadine e consolidare il ruolo di Conversano come punto di riferimento sportivo del territorio. Ora la parola passa al Ministero. Per Conversano, il nuovo palazzetto rappresenterebbe un investimento strategico capace di coniugare sviluppo urbano, inclusione sociale e valorizzazione dello sport, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità per le giovani generazioni e per l’intera comunità. «Non resta che incrociare le dita e continuare a credere nello sport come motore di energia, inclusione e futuro per Conversano», conclude il sindaco Lovascio.
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