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Una pediatra aggredita all’interno del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Annunziata di Cosenza dai genitori di alcuni bambini ricoverati


COSENZA – Una dottoressa aggredita all’interno del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale “Annunziata”, dove stava svolgendo il turno di lavoro, dai genitori di alcuni bambini ricoverati. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Ignote le ragioni che avrebbero scatenato l’ira degli aggressori, alla cui ricostruzione stanno lavorando le forze dell’ordine.
Il medico, una giovane professionista, si è infatti riservata di sporgere denuncia, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità, e avrebbe, inoltre, manifestato l’intenzione di lasciare l’incarico.

PEDIATRA AGGREDITA ALL’ANNUNZIATA DI COSENZA

La donna è stata, in un primo momento, aggredita verbalmente con insulti e minacce ma, una volta constatata la gravità della situazione, la stessa è riuscita a barricarsi in una stanza dell’ospedale, per impedire che dalle parole si passasse alle vie di fatto. Tuttavia, nel giro di pochi minuti, in un impeto di rabbia incontrollata, i familiari dei piccoli pazienti sono riusciti a sfondare la porta della stanza nel tentativo di raggiungerla, seminando il panico in corsia.

DOTTORESSA AGGREDITA DEI GENITORI DI UN PICCOLO PAZIENTE

Fortunatamente, l’intervento tempestivo del personale sanitario presente sul posto ha evitato un epilogo peggiore per la dottoressa che, visibilmente provata e sotto shock, è accompagnata in un luogo sicuro.
Dell’episodio informato il direttore dell’Unità operativa, Domenico Sperlì che, di concerto con i vertici dell’Azienda ospedaliera, valuterà eventuali azioni e misure di sicurezza aggiuntive. Una notte di pura follia, quella vissuta nel reparto dell’Annunziata, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Quanto accaduto ha comunque generato allarme tra gli operatori del reparto, già quotidianamente esposti a condizioni di forte stress.

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