INDICE DEI CONTENUTI
A Tortora l’affluenza si ferma al 21,34%: mancato il quorum del 40%, il comune a lista unica va verso il commissariamento.
TORTORA (COSENZA)— Il Comune di Tortora si prepara al commissariamento prefettizio. Le elezioni amministrative nel centro più popoloso dell’area dell’alto Tirreno cosentino chiamato al voto (circa 5.900 abitanti) si sono chiuse con una fumata nera: l’affluenza si è fermata al 21,34%, mancando nettamente il quorum del 40% necessario per validare la consultazione. Salvatore Carluccio, candidato dell’unica lista in corsa, “Futuro tortorese”, non siederà al momento sullo scranno di primo cittadino. La chiusura delle urne alle ore 15 di oggi, 25 maggio 2026, ha solo confermato un trend già evidente nella serata di ieri, quando il dato delle 23:00 segnalava un timido 16,05% nelle cinque sezioni cittadine. La decisione degli elettori è stata inequivocabile: l’astensione ha vinto sulla competizione elettorale. Probabilmente anche una scelta politica.
L’ESCLUSIONE DEL SINDACO USCENTE E L’ASTENSIONE
Il fallimento del quorum è il capitolo finale di una campagna elettorale profondamente anomala. La lista “Futuro tortorese” era rimasta l’unica opzione sulla scheda dopo una complessa vicenda giudiziaria che ha portato all’esclusione della compagine del sindaco uscente, Antonio Iorio (“Prospettiva futura”). L’estromissionione, causata da irregolarità formali nella raccolta delle firme e confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, ha svuotato la competizione. I cittadini, privati della possibilità di confermare l’amministrazione uscente, hanno scelto in blocco la via dell’astensionismo, bocciando di fatto anche l’alternativa proposta dal “nuovo”.
COME FUNZIONA IL QUORUM: COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE?
Per le elezioni di Tortora sono state applicate le nuove regole introdotte dalla legge n. 18 del 13 febbraio 2026. La normativa ha modificato i requisiti per i Comuni sotto i 15.000 abitanti in caso di lista unica, introducendo criteri teoricamente più favorevoli per evitare i commissariamenti.
SENZA IL QUORUM IL COMUNE DI TORTORA SI PREPATA AL COMMISSARIAMENTO
Non essendo stato raggiunto il primo dei due requisiti di legge (l’affluenza), il meccanismo del doppio quorum si arresta. L’elezione viene formalmente annullata ancor prima di conteggiare le schede valide. Lo scrutinio si svolge in ogni caso. L’amministrazione della città passerà ora nelle mani di un commissario prefettizio, che guiderà il Comune per l’ordinaria amministrazione fino alla successiva finestra elettorale utile.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA