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Il 7 luglio confronto istituzionale su infrastrutture e accessi agli impianti in vista di XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.


BARI – Cantieri, strade provinciali, opere di competenza di Anas e collegamenti strategici verso gli impianti sportivi. È questo il perimetro del tavolo tecnico convocato a Bari per il 7 luglio, un passaggio considerato cruciale nella corsa di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo. L’incontro nasce su impulso del vicepresidente del Consiglio regionale pugliese Renato Perrini ed è stato accolto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Raffaele Piemontese. L’obiettivo è chiaro: fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere e verificare eventuali criticità lungo la rete viaria del Tarantino, con particolare attenzione alle principali direttrici di accesso ai futuri impianti sportivi.

Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: a Bari, il tavolo tecnico

Al tavolo sono stati invitati anche il sindaco di Taranto Piero Bitetti, il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano e il responsabile della Struttura Territoriale Anas Puglia Francesco Ruocco. «Si tratta di un passo in avanti fondamentale per farsi trovare pronti all’appuntamento con i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 – ha spiegato Renato Perrini –. La mia richiesta di fare un punto preciso sulla viabilità è stata accolta dall’assessore Piemontese».

Il confronto, nelle intenzioni dei promotori, non sarà solo ricognitivo ma operativo. «È l’occasione per fare concretamente il punto della situazione e, soprattutto, per sistemare finalmente le nostre strade – ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese –. Dobbiamo condividere il quadro degli interventi, verificare le criticità e coordinare le amministrazioni affinché i cronoprogrammi vengano rispettati al millimetro».

Sul tavolo anche la tenuta complessiva del sistema infrastrutturale in vista dell’arrivo di atleti, delegazioni e visitatori. Un banco di prova che va oltre l’evento sportivo e si intreccia con le prospettive di sviluppo del territorio. «L’evento sportivo rappresenta una vetrina che va ben oltre l’aspetto puramente agonistico – ha concluso Perrini –. La riuscita dei Giochi produrrà benefici enormi in termini di immagine, turismo e prospettive future. Ma per accogliere atleti e visitatori serve una rete viaria sicura ed efficiente. Non possiamo permetterci passi falsi».

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