Un campo sportivo (foto di repertorio)
2 minuti per la letturaLa Polisportiva Themesen di Longobucco rischia di essere cancellata dal prossimo campionato di Prima Categoria a causa della perdita dell’idoneità “Vallegrande“
LONGOBUCCO (COSENZA) – La Polisportiva Themesen rischia di essere cancellata dal prossimo campionato di Prima Categoria calabrese a causa della perdita dell’idoneità del campo sportivo “Vallegrande. Una notizia che presto ha invaso i social con una marea di commenti e proteste da parte di sostenitori, associazioni, forze politiche e cittadini. La squadra di calcio, nella scorsa stagione, è arrivata ad un passo dalla promozione nel campionato superiore. Una delle realtà più importanti della vita non solo sportiva della comunità. Il giovane presidente Giampaolo Ioele, capitano della stessa squadra, in un post ha pubblicato un’accorata lettera nella quale esprime tutto il suo amore e ricorda i sacrifici e gli sforzi fatti negli anni per mantenere viva questa realtà sportiva.
LA LETTERA DI IOELE
“Oggi –scrive- siamo costretti a fermarci, perché non abbiamo più un campo idoneo, ma nessuno potrà mai cancellare ciò che siamo stati e tutto quello che abbiamo vissuto”. Negli ultimi due anni la società era riuscita a ottenere il nulla osta per la disputa dei campionati da parte della Lega Nazionali Dilettanti “esclusivamente a patto di effettuare alcuni adeguamenti”, ai quali abbiamo provveduto interamente a nostre spese. Tuttavia la grande difficoltà nell’ospitare gare di rilevata importanza è emersa in tutta in tutta la sua evidenza già al termine del campionato precedente. Alla luce di ciò e perdurante l’attuale stato delle cose, siamo certi che ricevere un nuovo nulla osta la prossima stagione rappresenterà un problema di difficilissima risoluzione”. Ciò quanto comunicato, in una lettera, dallo stesso presidente lo scorso 22 Giugno al Sindaco e all’amministrazione comunale. Ioele imputa alla stessa amministrazione comunale la mancata partecipazione all’ultimo bando “Sport e periferie” da parte del Comune che per la stessa società rappresenta un “ulteriore e profondo motivo di rammarico”.
Nella stessa missiva si comunicava l’intenzione per le gare casalinghe di campionato, di spostarsi presso impianti sportivi idonei nei comuni vicini. La notizia come detto ha profondamento turbato la cittadina. Il gruppo di opposizione scrive di “Ennesima vergogna della Giunta comunale” che accusa di immobilismo. Non permetteremo che l’indifferenza di questa Giunta spenga la passione di una comunità intera. La Polisportiva deve vivere”. Da parte del Comune ancora non si registrano prese di posizioni o commenti. Allego foto Giovane presidente Giampaolo IoeleFrancesco Madeo
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