Il percorso nel parco Murgia fino al ponte sulla Gravina
2 minuti per la letturaMATERA – Un primo bilancio assolutamente positivo per la gestione con bigliettazione del parco della Murgia materana che può contare su 37mila ingressi complessivi (tra materani e visitatori) al 30 giugno. Numeri che confermano l’appèal evidente che il Parco continua ad avere in maniera sempre crescente. Numeri che tra l’altro possono essere ricondotti nella maggior parte ad un periodo di circa due mesi e mezzo che sono stati quelli oggettivamente premianti.
Il nuovo servizio è partito ad inizio febbraio ma i primi due mesi fino a Pasqua sono stati una sorta di primo battesimo del fuoco. Aprile e maggio soprattutto hanno visto crescere oltre anche le aspettative i risultati fino alla metà di giugno quando già si contavano 33mila presenze totali.
Nell’ultimo mese una frenata complice innanzitutto l’aumento delle temperature che rende questo tipo di uscita molto coraggiosa soprattutto in alcune ore in cui il sole scotta maggiormente. In secondo luogo evidentemente la città ha risentito da un lato della concentrazione dell’attenzione verso eventi come i festeggiamenti del 2 luglio e dall’altro di una sorta di naturale calo che nel mese di luglio gli operatori segnalano.
La combinazione di questi elementi ha prodotto una frenata che non cambia però la valutazione evidentemente decisamente positiva soprattutto sulle potenzialità e l’attenzione che il parco può riscuotere. Non tanto in termini evidentemente di numeri di biglietti quanto soprattutto, come i vertici dell’ente hanno ripetuto anche in passato in più occasioni, di vera e propria esperienza che si va a realizzare di conoscenza della natura e del territorio che la circonda lungo la Murgia.
Questi dati si accompagnano in questo momento ad una serie di scelte che produrranno probabilmente anche un’accelerazione sugli eventi serali che si andranno ad organizzare proprio per ritornare ad attirare presenze che sembrano comunque nei mesi meno caldi da settembre in poi fino probabilmente anche a novembre ben garantite per il piacere di riuscire a conoscere al meglio una delle zone più caratteristiche del territorio.
La prima parte dunque della sfida cioè quella dell’interesse nei confronti del Parco della Murgia e della sua appetibilità turistica per appassionati del territorio e non pare a questo punto vinta. Altre sfide evidentemente rimangono circa la sostenibilità di questo tipo di percorso avviato e la capacità di riuscire ad estendere determinati numeri il più a lungo possibile nel corso dell’anno in un territorio che risulta evidentemente e naturalmente condizionato anche dagli eventi atmosferici che ci sono.
Di certo a meno di cinque mesi dall’avvio della nuova gestione l’interesse che pure si poteva già percepire per l’offerta e la conoscenza del Parco della Murgia è palpabile e costituisce numeri alla mano un’esperienza a cui in pochi vogliono rinunciare arrivando a Matera. Mettere a sistema questo primo risultato sarà la sfida da fare nel corso delle prossime settimane.
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