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La giunta regionale ha proceduto alla nomina dei direttori generali (dg) delle Asp di Reggio Calabria e Crotone, ecco chi sono
COSENZA – Cambia la direzione generale delle Aziende sanitarie provinciali di Crotone e Reggio Calabria. Quasi una manovra di emergenza della giunta regionale, che ha nominato oggi 10 giugno 2026 Maddalena Berardi a Reggio Calabria e Antonello Graziano a Crotone.
A Reggio l’ex Dg Lucia Di Furia ha terminato il mandato con pensionamento, a Crotone Graziano è arrivato dopo le dimissioni di Monica Calamai presentate l’estate scorsa, generando una soluzione “ibrida” tra commissario a Crotone e direttore generale in scadenza a Cosenza. “Obiettivo della Giunta è stato quello di assicurare continuità amministrativa e gestionale alle aziende sanitarie interessate”, spiega la Regione.
ALL’ASP DI REGGIO SI PUNTA SULLA CONTINUITÀ
Maddalena Berardi dal 2022 è direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Prima ancora direttrice della Gestione amministrativa dell’Aziendal sanitaria locale di Potenza e dal 2014 al 2019 direttore amministrativo del San Carlo di Potenza. A lei ora il compito di gestire l’azienda e provare a calmare concretamente i tumulti dei comitati, soprattutto a Polistena. Gli obiettivi sono chiudere con l’edilizia relativa al Pnrr, terminare le liquidazioni del debito pregresso e avviare il rafforzamento dei presidi.
IL RITORNO DI GRAZIANO A CROTONE
L’ex commissario e poi direttore generale dell’Asp di Cosenza a Crotone è un “ritorno” in realtà già confermato da qualche mese. Prima del lungo incarico cosentino, infatti, ha svolto il ruolo di direttore generale nell’azienda pitagorica. A Cosenza, Graziano ha gestito anni turbolenti, dall’approvazione dei bilanci mai presentati alla gestione e ricognizione del debito. Compresa la spada di Damocle sulla transazione da 39 milioni a Bff bank, banca di factoring proprietaria di una larghissima fetta del debito sanitario calabrese, con annessi oneri. Sul caso indaga la Procura di Milano.
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