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Scilla, completata la messa in sicurezza: riaperta al traffico la strada per Chianalea. Conclusi  i lavori per consolidare la parete rocciosa sotto il Castello Ruffo.


SCILLA (REGGIO CALABRIA) – L’Amministrazione Comunale di Scilla ha annunciato la riapertura della viabilità lungo la strada di collegamento con l’area portuale e il suggestivo borgo di Chianalea. Il via libera al transito arriva a seguito del completamento del delicato e atteso intervento di messa in sicurezza del costone roccioso sottostante il Castello Ruffo. Si chiude così una fase caratterizzata da giorni di intenso lavoro tecnico e da condizioni operative particolarmente complesse. L’intervento, come precisato dall’Ente, ha interessato un versante roccioso che presentava «diffuse condizioni di instabilità», criticità che hanno reso necessaria un’ «attenta attività di disgaggio dei blocchi pericolanti», affiancata da un costante monitoraggio delle lavorazioni e da verifiche continue prima di ogni singolo avanzamento del cantiere.

L’intera operazione è stata guidata da un principio cardine: la salvaguardia assoluta delle persone. Fin dalla consegna dei lavori, l’Amministrazione ha operato in sinergia con l’Ufficio Tecnico Comunale, la Direzione dei Lavori, il Coordinatore della Sicurezza, l’impresa esecutrice, la Capitaneria di Porto e l’Arma dei Carabinieri. Un lavoro di squadra e di «costante confronto tecnico» volto a individuare le soluzioni più efficaci, cercando contestualmente di limitare i disagi fisiologici per cittadini, residenti, operatori economici e pescatori.

RIAPERTA LA STRADA PER CHIANALEA: LA GESTIONE DELL’EMERGENZA E LE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE SULLA PUBBLICA INCOLUMITÀ DI SCILLA

L’Ente non nasconde le difficoltà affrontate dalla comunità nelle scorse settimane, sottolineando come la chiusura dell’arteria abbia rappresentato «una scelta difficile ma necessaria». L’Amministrazione si è detta pienamente consapevole delle inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale, ma ha precisato che «di fronte a un rischio concreto di caduta massi, non esistevano alternative compatibili con la tutela della pubblica incolumità». A tracciare il bilancio finale e a rivendicare la correttezza dell’iter è l’assessore ai Lavori Pubblici, l’ingegnere Fortunato Ceravolo: «Sin dall’inizio avevamo assunto un impegno con la cittadinanza: riaprire la viabilità non appena le condizioni di sicurezza lo avessero consentito. Oggi, a seguito delle verifiche effettuate dalla Direzione dei Lavori e dai tecnici competenti, possiamo mantenere quell’impegno, consentendo nuovamente il transito lungo la strada».

L’esponente della Giunta chiude con una ferma presa di posizione sul modus operandi adottato per fronteggiare l’emergenza: «Da ingegnere, prima ancora che da Assessore ai Lavori Pubblici, ritengo che la sicurezza non possa mai essere oggetto di compromessi. Ogni decisione adottata in queste settimane è stata il risultato di valutazioni tecniche, sopralluoghi continui e dell’assunzione di responsabilità che il nostro ruolo impone».

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