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Buccico attacca De Filippo

Basilicata

Le "verità" del sindaco non risparmiano nessuno sul palco

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di ANTONELLA CIERVO
«Vi conosciamo tutti. Sappiamo chi siete». Tuona dal palco di piazza Vittorio Veneto, il sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico. E ne ha per tutti. Per quella opposizione che usa le «Truppette cammellate», per quel Pd «In lutto vedovile da due anni per il quale serve un neurologo. Da tre anni hanno cominciato una campagna acquisti per far cadere la giunta». Non trascura nessuno. Dal presidente della Regione, Vito De Filippo («Da questo palco ha parlato come se fosse il proprietario della Basilicata. Ma ricordati, De Filippo, fra un anno andrai a casa!»), al presidente uscente della Provincia, Carmine Nigro («Anzichè preoccuparsi dei concorsi, della Cavonica e dei viaggi in Canada, perchè non approva il bilancio?»). Il candidato alla presidenza della Provincia, Nuccio Labriola, è rimasto convitato di pietra fino alle 21,30 quando, di ritorno dal tour elettorale, è salito sul palco. Precedendo Buccico, il vice sindaco e assessore ai Sassi, Francesco Saverio Acito, ne aveva descritto i tratti salienti: «Con generosità si è caricato l’onere di guidare il cambiamento» senza dimenticare di sottolineare differenze con i nemici elettorali: «Governiamo senza chiedere tessere, nè appartenenze». Buccico torna a tuonare, parlando senza sosta per oltre un’ora. E’ un fiume in piena che passa dalla gestione della città ai messaggi senza intermediari alla coalizione di centrosinistra che «Stasera andrà ad una festa megagalattica all’Hotel Hilton. Ma chi pagherà? Noi non abbiano feste da fare!». E ai candidati avversari urla dal palco: «Meno foto segnaletiche mettete in giro, meglio è». Terminati gli strali all’opposizione, al candidato Franco Stella e la presentazione dei candidati del centrodestra alle provinciali, accanto a lui sul palco, Buccico si è finalmente concesso alla città che guida da poco più di due anni. Una lite a distanza con alcuni ex dipendenti Sisas, e con la Cgil della quale - ha detto: «Non ho paura». I problemi del lavoro. Il sindaco non trascura Ferrosud nè i dipendenti del mobile imbottito per i quali ha parole chiare. Sulle responsabilità altrui. La gestione, della città, dunque. Dopo aver speso un milione di euro per smaltire i rifiuti nella discarica di Pomarico, la struttura della Martella è stata riaperta e ora funziona dopo aver sistemato anche le vasche. Sui controlli dei Nas, Buccico ha qualcosa da dire: «Questi sono qui sempre più spesso. prima non si vedevano mai».
Le politiche sociali hanno ritrovato vigore e consentiranno di inaugurare presto il centro per disabili gravi, anche grazie a stanziamenti aggiuntivi previsti dall’assessore Plati. Alle fasce deboli verrà riservato anche il sistema di assistenza attraverso i voucher. Ai quartieri la giunta Buccico renderà servizi per migliorare la qualità della vita. Il mercato di San Giacomo, infatti, verrà trasferito entro la fine dell’estate alla zona Paip. Il canile è, secondo il sindaco, una sorta di Hotel a 4 stelle per i cani randagi. «Mi piacciono i cani, ma sono per gli uomini». Per questo i 660 mila euro all’anno sono stati ridotti a 300 mila. Sul turismo il sindaco si sofferma di più. «Ha dato molto, grazie alla città straordinaria che è Matera». Per promuoverla adeguatamente, il Comune si appresta a inaugurare una stagione che porterà nella città dei Sassi (che si candiderà con i suoi poco più che 1000 posti letto, a Capitale europea della Cultura nel 2019) Claudio Baglioni e Gigi Proietti in una location di tutto rispetto: la Cava del Sole. nei quartieri il Comune porterà film all’aperto e tre spettacoli teatrali alla settimana.

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