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L'insostenibile leggerezza dell'essere

Basilicata

Lo stato d'animo di chi si ritrova ad avere a che fare con le ragioni dell'anima contrapposte a quelle della tecnologia

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Tomáš è un chirurgo che ha nella vita due grandi passioni: il suo lavoro e le donne. A queste dedica tutto se stesso, senza dubbi o intime lacerazioni. "L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima volta è già la vita stessa?" Tomáš conosce Tereza che, innamorata di lui, gli si offre con dedizione totale. Si amano, si sposano, si posseggono, ma in modo, per entrambi, diverso: Tereza è divorata dalla gelosia e dal desiderio di possesso totale, pur sapendo che Tomáš, tradendola spesso, le è sempre fedele. Dalla Cecoslovacchia, invasa dai Russi, sono costretti a fuggire, ma Tereza non resiste a lungo. "Chi vive all'estero cammina su un filo teso in alto nel vuoto senza la rete di protezione offerta dalla propria terra dove ci sono la famiglia, i colleghi, gli amici, dove ci si può facilmente far capire nella lingua che si conosce dall'infanzia. A Praga Tereza dipendeva da Tomáš soltanto nelle cose del cuore. Quì dipende da lui in tutto. Se lui l'abbandonasse, che ne sarebbe di lei? Deve dunque passare tutta la vita con la paura di perderlo?"
Tereza torna e Tomáš la segue: a Praga conducono adesso una vita da operai improvvisati, tra carri armati e polizia segreta. Lui fa il lavavetri e lei lavora in un bar.
Parallela a questa loro storia, corrono le vicende di Sabine e Franz, un professore di Ginevra, col quale la donna, una pittrice ceca in esilio, amica di Tereza e di Tomáš, ha una relazione. I loro mondi si sfiorano senza capirsi: troppo diversamente sentono la vita, se stessi e gli altri. "Per Sabine vivere nella verità ... è possibile solo a condizione di vivere senza pubblico. Nell'istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti, ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità ... Franz, invece, è convinto che nella divisione della vita in sfera privata e sfera pubblica sia contenuta l'origine di ogni menzogna ... Per lui 'vivere nella verità' significa abbattere la barriera tra il privato e il pubblico."

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