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«Azione criminale mirata»

Basilicata

Il sindaco sbotta dopo la scoperta di una nuova discarica a cielo aperto. A Sant'Abruzzese situazione a limite

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MELFI - Resta il problema dello smaltimento dei rifiuti urbani l’emergenza maggiore che si trova a dover fronteggiare l’amministrazione comunale di Melfi.
Nuove discariche abusive continuano a crearsi nemmeno troppo distante dal centro storico cittadino.
Lo spettacolo, indegno, si ripete ormai da diversi mesi senza soluzione di continuità.
In contrada Sant’Abruzzese, poi, la situazione è divenuta insostenibile come precisa una lettrice del Quotidiano che spiega: «da circa un anno – scrive al giornale - l’emergenza è stata segnalata ai vigili urbani ed al comune ma la cosa non ha prodotto frutti. La quantità dei rifiuti varia e le foto vogliono dimostrare che si tratta di una denuncia vera».
Il primo cittadino è stato informato e non nasconde il personale disappunto con critiche anche molto pesanti.
«A Melfi è in atto una vera e propria azione criminale mirata – sostiene il sindaco, Ernesto Navazio – che va avanti ormai da mesi. A pochi metri dal comune ieri notte è stata abbandonata una vettura completamente smontata. Si tratta di azione che vengono compiute con chiaro intento criminale di notte. Conoscevamo già la situazione anche di contrada Sant’Abruzzese e prima della sollecitazione, condivisibile, della nostra concittadina ci siamo attrezzati per la pulizia dei luoghi, cominciata ieri mattina. Altri ventimila euro saranno spesi per la bonifica del sito e tutto in danno delle casse comunali, dunque dei cittadini tutti».
La lettrice del Quotidiano, ironizza su quanto sta accadendo.
«Buone feste da contrada Sant’Abruzzese – conclude la donna di Melfi – dove accade ciò che non tutti possono vedere e dove l’importante è curare il verde del centro storico».
In un anno il comune di Melfi ha speso circa centomila euro in azioni d risanamento ambientale ed è per questo motivo che il sindaco, Navazio sostiene che «occorre denunciare anche in maniera anonima chi fosse scoperto a commette simili reati - conclude – che finiscono per essere pagati anche economicamente da tutti noi. Ecco perché fa piacere che un quotidiano regionale ci solleciti in tal senso ma sarebbe altrettanto utile che i cittadini cerchino la nostra collaborazione segnalando agli uffici competenti municipali la presenza di nuove discariche abusive».
Intanto nulla si muove in comune per l’apertura a Melfi di un impianto da adibire allo smaltimento dei rifiuti edilizia.
Potrebbe essere il primo passo verso un concreto tentativo per arginare la grave emergenza.

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