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Potenza, operazione antidroga.
30 ordinanze. Droga ceduta a giocatore di basket

Basilicata

In totale gli indagati sono 49, uno dei quali si vantava al telefono di aver ceduto la droga ad un giocatore di basket. La droga era in capsule che alcuni indagati ingerivano. Le dosi venivano vendute

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La Polizia sta eseguendo 30 provvedimenti cautelari – in carcere e agli arresti domiciliari - nei confronti di numerose persone affiliate ad una banda specializzata nel traffico e nello spaccio di droga in Basilicata e nelle province di Bari, Udine e Milano.

L’inchiesta è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza: le indagini sono state fatte dalla sezione antidroga della squadra mobile di Potenza. La banda aveva la sua base a Potenza e ad Avigliano (Potenza).Durante le indagini, fra il settembre del 2009 e il dicembre 2010, la Polizia ha sequestrato cocaina, eroina, hascisc e metadone.

ERBA AL GIOCATORE DI BASKET - Uno degli indagati si vanta di aver dato la droga ad un giocatore di nazionalità serba che nella stagione 2002-2003 giocava nella Virtus Bologna. Non è ancora chiaro se la droga sia sta ceduta a lui direttamente o ad un suo collaboratore

La Polizia ha eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere e undici agli arresti domiciliari, per lo più in comunità di recupero situate in varie regioni. Sei degli arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga.

49 INDAGATI - Per altri dieci indagati il gip di Potenza ha ordinato l’obbligo di firma. In totale, gli indagati sono 49. Le sostanze venivano acquistate a Napoli durante viaggi da Potenza: anche più viaggi al giorno.
La droga era in capsule che alcuni indagati ingerivano e poi vendevano a Potenza al prezzo di 30 euro ciascuna, nel parco Baden-Powell, nel popoloso rione del «Serpentone» e in piazza 18 agosto, una delle piazze centrali della città

«INQUIETANTE» - Durante l'operazione, denominata «Baden-Powell» proprio in riferimento al parco di Potenza utilizzato come base per lo spaccio, la Polizia hanno ripreso un episodio di assunzione di droga davanti ad un minorenne, definito «inquietante» dagli stessi investigatori della sezione antidroga della squadra mobile. Gli agenti hanno anche fatto luce su furti di rame e all’interno di cassette per le offerte in alcune chiese e sulle modalità di trasporto nelle parti intime della droga, generalmente acquistata nel rione napoletano di Scampia

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