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Caso Tuccio. Gattegna (Unione ebraica): «Scuse inconsistenti e forzate»

Basilicata

Non si placa la polemica sulle frasi pubblicate su Facebook dall'assessore di Reggio Tuccio su Benigni. Gattegna (Unione comunità ebraiche) giudica le scuse «forzate e inconsistenti»

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«Le scuse formulate agli ebrei italiani da Luigi Tuccio, assessore all’urbanistica del Comune di Reggio Calabria autore di alcune dichiarazioni antisemite sul proprio profilo Facebook in seguito all’ultima performance televisiva di Roberto Benigni, risultano palesemente inconsistenti e forzate».Lo dice il presidente del'Unione delle comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna augurandosi che «i vertici del partito che Tuccio rappresenta prendano provvedimenti severi e vigilino affinchè episodi simili non abbiano a ripetersi su iniziativa di altri appartenenti a tale formazione politica». Le parole utilizzate da Tuccio «nel suo attacco sono - prosegue Gattegna - permeate di un antiebraismo disgustoso che attinge a piene mani dalla peggior retorica nazista e fascista e che non lascia spazio ad alcun dubbio o possibile interpretazione sul suo pensiero a riguardo». L'assessore Tuccio - dice ancora Gattegna - «ha offeso la grande tradizione di civiltà e ospitalità propria del popolo calabrese e di una terra in cui arrivarono a insediarsi oltre 50 comunità ebraiche, scomparse in seguito all’entrata in vigore delle regole imposte dall’inquisizione spagnola, e che ancora oggi dimostra grande sensibilità e interesse verso la cultura ebraica». Gattegna ricorda poi che da tempo l’Unione ha instaurato «una proficua collaborazione con la Regione Calabria e l’amichevole accoglienza ricevuta appena poche settimane fa in occasione di un intenso seminario a Belvedere Marittimo e Santa Maria del Cedro ci ha mostrato il lato più bello, caloroso e inclusivo di questa terra straordinaria».

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