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MILANO (ITALPRESS) – Nel corso dei decenni, Vespa è diventata interprete ed espressione del suo tempo, simbolo di stile e libertà, di innovazione, performance e creatività italiana. Proprio in occasione dei suoi primi ottanta anni (il brevetto fu depositato il 23 aprile 1946, ndr), arriva negli showroom la speciale serie celebrativa Vespa 80th. Vespa Primavera 80th e Vespa Gts 80th, recuperano gli elementi originali di uno stile unico e irripetibile. Sono modelli esclusivi, destinati a entrare nella storia dello scooter più famoso e amato al mondo, un simbolo universale di stile, gioia di vivere e libertà che tra poche settimane verrà celebrato a Roma. Dal 25 al 28 giugno 2026, decine di migliaia di Vespisti da ogni angolo del mondo, sono attesi nella Città Eterna, simbolo universale di bellezza, eleganza e gioia di vivere. Valori che da sempre accompagnano il mito Vespa. Il Vespa Village, al Foro Italico, sarà il cuore di un evento che si annuncia come il più grandioso nella storia di Vespa.
La cromia esclusiva della serie Vespa 80th è un particolare verde pastello che rimanda alla primavera del 1946, a quel mezzo a due ruote che stava per invadere l’Italia e l’Europa cavalcando il clima tumultuoso e creativo della rinascita. La tonalità di verde scelta prende spunto dal codice colore, recuperato dagli archivi storici, delle primissime produzioni monocolore di Vespa.
Una sfumatura che riporta agli anni Quaranta e che riconduce a uno dei primi colori iconici di Vespa, al quale se ne aggiungeranno tanti altri, popolandone negli anni il coloratissimo universo. Il linguaggio estetico della serie Vespa 80th riflette i valori di praticità e funzionalità che nell’immediato dopoguerra furono al centro di un progetto tanto semplice quanto rivoluzionario: la tinta carrozzeria si estende così anche a numerosi dettagli quali i profili dello scudo, il maniglione passeggero, gli specchi retrovisori, i blocchetti dei comandi e il leveraggio della sospensione anteriore. La carrozzeria si distingue attraverso la finitura lucida, i dettagli sono caratterizzati da una finitura satinata. Il risultato è un’estetica minimal ma di forte impatto estetico, a cui contribuiscono altri elementi tono su tono in un verde più scuro: la sella, impreziosita dal disegno delle cuciture, gli inserti in gomma sulla pedana poggiapiedi, la cover sul retroscudo e le manopole. Alle prime Vespa del 1946, si rifanno i cerchi ruota, anch’essi verniciati in Verde Pastello e caratterizzati da un design che reinterpreta la struttura chiusa in lamiera stampata delle ruote dell’epoca. I cerchi sono arricchiti dalla scritta “Est. 1946” e dal canale con finitura diamantata. Su Vespa Primavera 80th spicca infine la griglia di raffreddamento sulla fiancata sinistra, un ulteriore dettaglio che la avvicina alle soluzioni tecniche e stilistiche delle origini. Sullo scudo, insieme al classico logo Vespa, spicca la targhetta celebrativa “80th”, mentre sul retroscudo è presente il badge raffigurante il logo “80 years of Vespa Est. 1946”, disegnato per celebrare questo straordinario momento. Vespa Primavera 80th 125 è disponibile al prezzo di 5.750 Euro, mentre Vespa Gts 80th 310 è proposta a 7.950 Euro (prezzi IVA inclusa).
foto: ufficio stampa Gruppo Piaggio
(ITALPRESS).
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