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Roma, 31 mag. (askanews) – L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue “tutti sanno, compresi i tedeschi, che è molto difficile. Non solo politicamente, ma perchè se entrasse in Europa, con la sua grandezza e il suo sistema economico, ci sarebbe immediatamente una crisi nel settore agricolo gravissima per molti paesi Ue che nessuno, neppure i tedeschi, può permettersi”. E’ quanto afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto in una intervista al Corriere della Sera, dopo la due giorni a Singapore, al forum sulla sicurezza asiatica.
Crosetto è convinto che “bisogna arrivare a una tregua. Poi, bisogna prepararsi a blindare la pace. La Russia potrebbe anche fermarsi per un po’, ma se non vede che dall’altra parte si è preparati, potrebbe tornare ad attaccare”.Tanto più – prosegue il ministro della Difesa – che gli Usa hanno detto che non potranno più farsi carico della sicurezza dell’Europa da soli. E infatti i Paesi Nato si sono impegnati ad alzare, nel breve, fino al 3,5% del Pil le risorse per la difesa. Impegno che, al di là delle congiunture economiche del momento, secondo me sarebbe giusto e prudente rispettare. Per noi, non per loro”.
“E’ sempre più urgente organizzare un grande sistema di difesa comune europeo che vada oltre gli attuali confini Ue a 27, che comprenda Gran Bretagna, Norvegia, Balcani e anche Ucraina.
D’altra parte, oggi loro hanno nettamente l’esercito più importante e forte. Non credo che a un sistema così qualcuno si potrebbe opporre perchè garantirebbe tutti – conclude il ministro -. Ovviamente, a tregua e pace raggiunta. Questo sì che sarebbe davvero un sistema di deterrenza efficace”.
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