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Storica sessione di qualifica ad Assen dove l’Aprilia mette 4 moto davanti a tutti, pole position per Jorge Martin, Bagnaia e la sua Ducati prima non Aprilia in griglia


ASSEN (OLANDA) – Di Jorge Martin (Aprilia) la pole position nel Gran Premio di Olanda, decimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota spagnolo ferma il cronometro sul tempo di 1’30″812 e precede di 11 millesimi il giapponese Ai Ogura (Aprilia Trackhouse). Dominio Aprilia con Marco Bezzecchi terzo (+0″033) e Raul Fernandez quarto (+0″103). Francesco Bagnaia prima delle Ducati ed è quinto a 0″118 davanti a Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46). Marc Marquez (Ducati) apre la terza fila ed è settimo a 0″319. Seguono Acosta (Ktm), Quartararo (Yamaha), Mir (Honda), Bastianini (Ktm Tech3) e Alex Marquez (Ducati Greisini). È la prima volta nella storia della MotoGP che Aprilia occupa le prime quattro posizioni in qualifica. Una conferma del momento di grande competitività del progetto tecnico.

Alle spalle del quartetto Aprilia, come detto, si piazza Francesco Bagnaia, quinto, davanti a Fabio Di Giannantonio in sesta posizione. Marc Marquez apre la terza fila con il settimo tempo dopo una sessione complicata, segnata da diversi giri cancellati per violazione dei track limits. Alle sue spalle si colloca Pedro Acosta, ottavo, mentre il resto della top ten è definito da una qualifica molto serrata sul circuito olandese.

La sessione è caratterizzata anche da scelte strategiche e colpi di scena. Alex Marquez decide di non prendere parte al Q2 dopo una caduta nelle pre-qualifiche. Ha optato per il riposo in vista della Sprint Race e scattando così dalla dodicesima posizione. Out invece Fermin Aldeguer, dichiarato unfit per una frattura alla vertebra T7.

Il Q1 regala spettacolo e sorprese, con Fabio Quartararo protagonista grazie a un giro in 1:31.271 che lo porta in Q2 insieme a Joan Mir. Il francese della Yamaha si conferma competitivo sul giro secco. Mentre Mir riesce a strappare l’accesso al turno decisivo con il tempo di 1:31.315, eliminando per pochi millesimi Franco Morbidelli.

Nel Q2 la lotta per la pole si accende subito. Marco Bezzecchi firma inizialmente il riferimento in 1:30.853, avvicinando il record della pista di Francesco Bagnaia (1:30.540), ma viene subito superato da Martin, che trova il giro perfetto migliorando di tre centesimi e portandosi in pole position. Raul Fernandez arriva anche a segnare il miglior tempo provvisorio in 1:30.700, ma il suo giro viene cancellato per track limits, vanificando una possibile prima posizione.

Marc Marquez fatica a trovare un giro pulito: anche lui vede diversi tempi cancellati e solo nel finale riesce a registrare un crono valido, sufficiente per il settimo posto ma lontano dalle posizioni di vertice. Situazione complicata anche per KTM, con Pedro Acosta rallentato da problemi tecnici alla RC16 dopo le FP2.

La griglia di partenza conferma quindi il dominio Aprilia, con Martin davanti a Ogura, Bezzecchi e Raul Fernandez, e una top ten molto compatta che lascia aperta ogni possibilità in vista della Sprint Race, in programma alle 15, attesa come primo vero banco di prova del weekend di Assen.

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