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Roma, 10 lug. (askanews) – “Non c’è alcuna accelerazione” sulla sicurezza. “Facciamo queste politiche dal 2022”. Così il presidente dei senatori Fdi, Lucio Malan, risponde a chi gli domanda se c’è un’accelerazione del governo in tema di sicurezza per contrastare l’ascesa nei sondaggi di Roberto Vannacci.A margine del seminario “La forza dei territori”, organizzato dalla delegazione di Fratelli d’Italia – ECR a Roma, Malan ha osservato: “Il provvedimento per il rimpatrio immediato degli immigrati che commettono reati è possibile metterlo in atto adesso perché grazie all’azione del governo si è ottenuto dall’Ue un cambiamento di posizione: quattro anni fa la politica europea sull’immigrazione si occupava unicamente della riallocazione all’interno dell’Ue senza preoccuparsi del fatto che sarebbe meglio che l’immigrazione fosse ridotta possibilmente a zero. Da diverso tempo sono cambiati i parametri, vogliamo che ne arrivino il meno possibile. L’Europa non è un posto dove possono arrivare tutti e tantomeno l’Italia”.Quanto al vertice di ieri a Palazzo Chigi in tema di sicurezza, Malan ha detto: “Al momento non ho notizie di provvedimenti, ma se c’è stato il vertice ieri sera bisogna dare tempo. La sicurezza è una delle principali priorità del governo Meloni sin dal suo insediamento. È un percorso intrapreso nell’ottobre 2022 con risultati notevoli: rimpatrio dei migranti a livelli record, riduzione degli sbarchi”.
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