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La Guardia di Finanza ha sequestrato nuovamente a Pizzo, nel Vibonese, un centro commerciale in costruzione nei pressi dello svincolo autostradale dell’Angitola. La realizzazione della struttura, di circa 4mila metri quadrati, è al centro dell’inchiesta denominata “Crash” condotta dal marzo del 2010 dalla Procura della Repubblica di Vibo valentia e che vede indagati l’assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani (in foto), il fratello di questi, Emanuele, e tre rappresentanti della società Plumeria, che sta realizzando la struttura, per i quali s’ipotizza il reato di abusivismo edilizio in concorso.
Il nuovo sequestro, dopo che un primo analogo provvedimento era stato adottato nel 2010, scaturisce dall’accoglimento da parte della Corte di cassazione di un ricorso che era stato presentato dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia contro il dissequestro della struttura. Il Tribunale della libertà si è pronunciato sull’annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione del dissequestro del centro commerciale, disponendo il nuovo sequestro della struttura.
Secondo quanto è emerso dalle indagini della Guardia di finanza, il centro commerciale sarebbe stato realizzato in una zona a rischio di esondazione nei pressi di una diga. I lavori, inoltre, avrebbero provocato un’alterazione dello stato dei luoghi, aggravando il pericolo di fenomeni di dissesto idrogeologico.

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